Stipendi dei parlamentari: meditate....

parlamento2.jpg Affrontiamo un altro di quei temi di cui nessuno parla, tanto meno durante la campagna elettorale: stipendi e pensioni dei parlamentari! Argomento che riesce - unico! - a mettere d'accordo destra, sinistra, centro, centro-sinistra, centro-destra, estrema destra ed estrema sinistra ( più par condicio di così); lo stipendio base di un onorevole italiano é € 5 580 netti mensili, al quale si devono aggiungere € 4000 di diaria, € 4678 di rimborsi (in parte destinati ai gruppi politici) ed infine una cifra compresa tra € 9000 ed € 18 000 annui come forfait per i viaggi. Mica male!

Per quanto riguarda le pensioni, sappiate che basta essere stati parlamentari durante una sola legislatura ( massimo cinque anni) per aver diritto ad un vitalizio che scatta al compimento dei 65 anni, ma i fortunati (quasi tutti) che di legislature ne hanno viste almeno due possono ottenere il suddetto vitalizio a 60 anni. Mi dispiace, ma ormai é troppo tardi per candidarsi....dovrete aspettare le prossime elezioni!
L'argomento sul quale vorrei che chi legge questo articolo meditasse, più che sulle cifre, riguarda l'origine dell' elargizione di uno stipendio a chi si occupa della "cosa pubblica"; si é molto discusso, negli ultimi mesi, delle radici della cosiddetta "civiltà occidentale" e spesso ci si dimentica della culla della democrazia: Atene nel V secolo a.C. Non vi spaventate: non voglio tenervi una lezione sulla storia greca! Voglio solo porre l'accento sul fatto che, nella vera democrazia diretta di questa città, fu stabilita un'indennità per i cittadini che, per sostenere determinati incarichi pubblici, temporaneamente dovevano abbandonare il loro lavoro: questo per consentire anche ai meno abbienti ( ai ricchi non veniva elargito proprio nulla) di adempiere ai doveri propri di ciascun cittadino ateniese. Lo "stipendio" in questione si chiamava MISTHOS: originariamente si trattava di un'indennità alimentare, poi venne trasformata in una assai modesta somma denaro e, naturalmente, veniva concesso per tanti giorni quanti erano quelli che ciascuno dedicava allo Stato, poi ciascuno tornava alla propria occupazione abituale, quindi non riceveva più alcun misthos. Credo sia davvero un tema sul quale meditare......

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