La famiglia Bin Laden nelle cave di Carrara

La famiglia yemenita Bin Laden investe 45 milioni euro per il 50% della holding che controlla un terzo delle cave delle Alpi Apuane

La famiglia Bin Laden entra nella proprietà di un numero consistente di cave di marmo di Carrara: ieri nel capoluogo apuano è stato firmato un patto di compravendita delle cave Sam grazie al quale la famiglia Bin Laden è diventata proprietaria di metà delle cave della Marmi Carrara, ossia di metà di un terzo dei bacini di marmo bianco.

L'investimento, pari a 45 milioni euro per il 50% della holding che controlla un terzo delle cave delle Alpi Apuane, ha permesso alla Cpc Marble e Granite Ltd di acquisire il 50% della società che controlla la Marmi Carrara: le due società, con sede a Cipro, fanno parte del gruppo della famiglia Bin Laden che da tempo intrattiene rapporti commerciali con i produttori di marmo di Carrara.

Secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione le trattative sarebbero partite circa nove mesi fa e definite già fin dallo scorso dicembre: la presidenza della nuova Spa, in cui il 50% è ancora nelle mani delle aziende carraresi di Umberto Franchi e dei Rossi del Fiorino, sarà affidata agli arabi, mentre amministratore delegato sarà l’ex ad Andrea Rossi.

La Sbg, Saudi Binladen Group, si occupa in realtà storicamente di petrolio, energia e costruzioni ed è, per fatturato, il terzo gruppo al mondo nel settore edile, con un valore complessivo stimato in 38 miliardi di dollari: tutte le cave del comprensorio carrarese messe insieme fatturano 200 milioni di euro.

This picture taken on April 15, 2010 sho

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