Agenzia delle Entrate: rimborsi più veloci se si comunica l'IBAN

A favore di 105mila posizioni contributive.

Rimborsi fiscali più veloci al via. L’Agenzia delle Entrate per velocizzarne l’erogazione chiede ai contribuenti - tramite posta elettronica certificata (pec) o posta ordinaria - di comunicare il proprio codice IBAN per ricevere le somme direttamente sul proprio conto corrente.

Dall'Agenzia - che da poco ha una nuova guida - si spiega che l'operazione interessa una platea 105mila posizioni contributive che hanno diritto ai rimborsi. Comprese quelle di quanti anno presentato il modello 730 in mancanza di un sostituto d’imposta che doveva effettuare i conguagli, come ad esempio nel caso di chi ha perso il lavoro.

A questo vanno poi aggiunte 50.000 società che hanno chiesto il rimborso dell’Ires con la dichiarazione annuale dei redditi o con la domanda telematica sull’indeducibilità forfetaria dell’Irap (art. 6 Dl n. 185/2008).

Per gli interessati sono due le modalità ammesse per comunicare il codice IBAN del proprio conto corrente bancario o postale. La prima è quella di andare sul sito www.agenziaentrate.it. dove basta accedere alla propria area autenticata (ma si deve essere utente abilitato ai servizi telematici) per comunicare il codice o modificare quello precedentemente fornito.

In alternativa i contribuenti possono rivolgersi agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate, presentando il modello per la richiesta di accreditamento disponibile oppure dal sito internet delle Entrate facendo il seguente percorso: Home > Cosa devi fare > Richiedere > Rimborsi > Accredito rimborsi su conto corrente.

Rimanendo in tema di Fisco, l'Agenzia per il 2014 ha programmato di fare 100mila controlli fiscali in più all'anno perché tra il 2014 e il 2016 dovranno essere assicurati 1,7 milioni tra accertamenti e controlli formali con l'obiettivo di incassare 10,2 miliardi di euro ogni 12 mesi dalla lotta all’evasione fiscale.

Agenzia entrate concorso funzionari 140

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