Indice Pmi servizi Italia cala a 52,8 a luglio

L'indice rallenta la sua crescita. Le prospettive sull'attività sono in calo a 68,9 da 69,7 del precedente mese di giugno.

L'attività del settore servizi italiano misurata dall'indice Pmi mostra a luglio il quarto mese consecutivo di espansione ma la crescita frena rispetto al mese precedente risultando al di sotto delle previsioni.

L'indice Pmi elaborato da Markit/Adaci si attesta a luglio 2014 a 52,8 punti, dai 53,9 di giugno, quando era risultato ai massimi da novembre 2010, contro le stime degli economisti raccolte in un sondaggio Reuters che indicavano un aumento fino a 54,0.

La soglia dei 50 punti divide le fasi di espansione da quelle di contrazione del settore. Il sottoindice riguardante i nuovi ordini è pari a 53,2, in calo dai 55,5 di giugno; per i nuovi ordini questo è il settimo mese consecutivo di espansione, per la serie positiva più lunga registrata dal lontano 2001. Sempre secondo il sondaggio il sottoindice relativo al lavoro inevaso sale a 51,1 da 49,8 del mese precedente.

Il Prodotto interno lordo italiano nel primo trimestre dell'anno è tornato negativo (-0,1%) ma per alcuni economisti consultati da Reuters nel secondo trimestre c'è stata un'espansione dello 0,2%. La stima flash del Pil di aprile-giugno sarà resa nota dall'Istat domani.


Luglio è stato il 36esimo mese consecutivo di calo nei prezzi della produzione, il sottoindice sulle tariffe applicate rimane sotto quota 50 punti, calando ulteriormente a 47,5 da 48,5 di giugno. Al contempo sono cresciuti i costi: il sottoindice dei prezzi input ha toccato 55,1 da 56,5 di giugno.

Riscontrata anche una lieve flessione nei livelli d'occupazione del variegato settore servizi, con il sottoindice che da 49,9 di giugno scende a 49,5. Le prospettive sull'attività sono in calo a 68,9 da 69,7 del precedente mese giugno.

L'indice Pmi composito italiano, che mette insieme l'attività del settore servizi e del manifatturiero, cala pure a luglio a 53,1 da 54,2, sopra soglia 50 per il settimo mese consecutivo.

In Germania l’indice Pmi servizi a luglio sale a 56,7 punti, dai 54,6 a giugno, oltre le previsioni. Buona performance anche in Spagna, dove l’indice è salito a 56,2 punti dai 54,8 di giugno e in Francia, dove è arrivato a 50,4 punti dai 48,2 di giugno. L'indice Pmi composito nell'Eurozona invece è cresciuto a 53,8, da 52,8 di giugno, con il settore servizi che ha compensato l'attività sotto tono del manifatturiero.

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