Mutui-casa, in Italia i più cari d'Europa. Allarme Tasi: rischio aumenti del 60%

Confartigianato: tasso medio d’interesse del 3,07% contro il 2,71% di Eurolandia.

In Italia contrarre un mutuo per l'acquisto di una casa è più oneroso che nel resto d'Europa e come se non bastasse le tasse sull'abitazione con l'introduzione della Tasi, che grava sia sui proprietari che sugli inquilini, rischiano di salire alle stelle.

Lo sostiene un'analisi di Confartigianato che spiega come a maggio 2014 il tasso medio d’interesse sui prestiti per l'acquisto di abitazioni fosse del 3,07%, ben 36 punti base in più rispetto all'Eurozona (2,71%).

Senza contare che accendere un mutuo per comprare casa è sempre più difficile, con le banche che non allargano i cordoni del credito: la diminuzione dello stock di mutui per l'acquisto di abitazioni concessi alle famiglie parla chiaro, sempre a maggio era pari a 360,1 miliardi, l'1,1% in meno sul 2013.

Secondo lo studio dell'associazione artigiana a rendere l'acquisto di un'abitazione una corsa ad ostacoli non è solo la questione di quanto sia difficile ottenere un mutuo e quanto sia gravoso sostenerlo. Negli ultimi due anni infatti le tasse sugli immobili sono cresciute del 107,2%, nel passaggio dall'Ici all'Imu.

E con la Tasi difficilmente la situazione potrà migliorare. Per Confartigianato la nuova tassa sugli immobili, ad aliquota base ferma, fa aumentare il prelievo fiscale del 12%, con l’aliquota del 2,5 per mille la tassazione sulla prima casa salirebbe invece del 60% rispetto all'anno scorso.

Le compravendite immobiliari nel primo trimestre del 2014, dopo 8 trimestri consecutivi di flessione, fanno comunque registrare un aumento mentre il prezzo delle case - in un mercato falcidiato dalla crisi - è diminuito del 5,3%.

  casa ance 2014

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