Entrate tributarie -0,4% nel primo semestre 2014 ma tasse alle stelle

I dati del Mef mentre la Cgia certifica che la pressione fiscale arriverà al 44%

Il Ministero dell'economia e delle finanze rende noto che le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-giugno 2014 risultano in sostanza stabiliti facendo segnare un -0,4%, in euro -1,25 miliardi, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il "Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-giugno 2014" del Mef spiega che il leggero calo è da imputare essenzialmente a due fattori. Il primo è dato dalla flessione del gettito tributario dello 0,7% che paga i minori versamenti dell'Ires (-26%) a saldo 2013 e in acconto 2014 effettuati da banche e assicurazioni, come conseguenza della maggiorazione dell'acconto 2013 dell'Imposta sul reddito delle società.

L'altro elemento è invece la crescita in termini di cassa delle entrate contributive: +0,2%, +253 milioni di euro, risultato che in ogni caso sconta gli effetti della riduzione del cuneo fiscale previsto per i premi assicurativi Inail dalla legge di stabilità 2014.

Ricordiamo che il dato sulle entrate tributarie diffuso ieri sera dal Mef comprende anche i tributi più importanti degli enti territoriali e le poste correttive, integrando così i dati diffusi dal Tesoro il 5 agosto.

Intanto in materia di tassazione ieri l'ennesimo allarme su un fisco oppressivo è arrivato dalla Cgia di Mestre: nel 2014 la pressione fiscale crescerà in Italia fino al 44% ovvero +0,2% sul 2013, nuovo livello record ma già raggiunto nel 2012, mentre dal governo arrivano annunci di riduzione delle tasse.

Fisco  16 giugno

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