Malacarne (Snam): "consumi gas giù del 3-4% ma l'Ucraina non preoccupa troppo"

L'ad Malacarne: "situazione di stasi dove non si vede una grande ripresa".


L'amministratore delegato di Snam Carlo Malacarne, intervenuto oggi a margine del Meeting di Comuione e liberazione in corso a Rimini, ha spiegato che i consumi di gas previsti per la fine dell'anno sono stati rivisti in calo ma che sul fronte dei rifornimenti l'Ucraina non preoccupa.

"Sul totale dell'anno pensiamo di essere sul 3-4% in meno rispetto ai 70 mld di metri cubi registrati l'anno scorso"

ha detto Malacarne aggiungendo poi che le variazioni registrate sono comunque molto leggere:

"nella produzione industriale rimangono più o meno piatte per cui vuol dire che non ci sono né una diminuzione né una crescita. Non ci sono indici di crescita dei consumi né per il gas né per l'elettricità. E' una situazione di stasi dove non si vede una grande ripresa".

L'ad di Snam - Società Nazionale Metanodotti, la prima società italiana di trasporto del gas naturale i cui principali azionisti sono CDP Reti ed ENI - ha anche detto di non essere particolarmente preoccupato per la crisi geopolitica e i focolai di guerra tra filorussi e l'esercito regolare di Kiev in Ucraina:

"Non siamo patricolarmente preoccupati che possa venir meno la sicurezza degli approvvigionamenti in Italia. Stiamo lavorando in coordinamento con i paesi confinanti per utilizzare al meglio le infrastrutture esistenti"


Snam è al lavoro:

"per utilitizzare il sistema di stoccaggio che è uno dei più grossi a livello europeo. Per cui dobbiamo cercare di riempire completamente gli stoccaggi per 11 miliardi di metri cubi di gas entro ottobre e risolvere eventuali mancanze di gas dalla Russia per periodi prolungati durante i 2-3 mesi invernali".

ha concluso Malacarne.

Russia?s Prime Minister Vladimir Putin (

  • shares
  • +1
  • Mail