Telefonata Draghi-Merkel, portavoce della cancelliera smentisce versione Spiegel

La telefonata Merkel-Draghi ci sarebbe stata a inizio della settimana secondo Der Spiegel

Aggiornamento 1 settembre, ore 14.10. Il portavoce della cancelliera tedesca Angela Merkel stamattina ha smentito la ricostruzione di Der Spiegel sulla telefonata intercorsa nei giorni scorsi tra il presidente della Bce Mario Draghi e la Merkel. La conversazione c'è stata, ma a chiamare la cancelliera sarebbe stato Super Mario. Le indiscrezioni di stampa: "non hanno nulla a che fare con i fatti e con la realtà" ha detto il portavoce che non ha aggiunto nessun dettaglio sui contenuti della telefonata. Il settimanale tedesco ieri aveva scritto che la Merkel aveva chiesto conto a Draghi del possibile cambio di rotta da parte della Banca centrale europea sul rigore dei conti pubblici. Anche un portavoce della Bce aveva in precedenza smentito la versione dello Spiegel.

Merkel telefona a Draghi: "la BCE ha cambiato idea sull'austerità?"


31 agosto 2014. La cancelliera tedesca Angela Merkel, secondo Der Spiegel, avrebbe alzato la cornetta per chiamare l'inquilino dell'Eurotower, il governatore Mario Draghi, per chiedere se davvero la Bce stia pensando di cambiare registro sulla politica monetaria, implementando un piano di quantitative easing, come fatto dalle banche centrali di USA, UK e Giappone per sostenere la ripresa economica.

Una politica monetaria non convenzionale e ultra espansiva di questo tipo - con l'immissione di denaro fresco sui mercati, miliardi e miliardi di liquidità tramite l'acquisto di bond da parte della Bce -, allontanerebbe lo spettro deflazione che aleggia sull'area euro fiaccata da un lustro di austerità, di cui la Germania è paladina.

Draghi, che di recente a Jackson Hole aveva ventilato la possibilità che la Bce intervenisse con un allentamento quantitativo - da tempo sponsorizzato anche dal Fmi - avrebbe ricordato alla Merkel che lui ha invitato i Paesi in crisi dell'eurozona a mettere in campo ulteriori riforme strutturali e a completare quelle già avviate.

Draghi in occasione del consesso annuale dei maggiori banchieri centrali del mondo a Jackson Hole, in Texas, aveva auspicato un maggior coordinamento della politica fiscale di Eurolandia, sostenendo però pure la necessità di un ampio programma di investimenti pubblici "per contrastare la debole ripresa".

A stretto giro era arrivata la replica del ministro delle Finanze di Berlino, il falco dell'austerità Wolfgang Schauble, che aveva detto che le parole di Draghi erano state mal intese. In questi giorni anche Schauble avrebbe telefonato al numero uno della Banca centrale europea, sempre secondo la ricostruzione dei fatti dello Spiegel.

Merkel Meets ECB Candidate Mario Draghi

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