Istat: occupazione nelle grandi imprese ferma a giugno, retribuzioni -0,5%

Ma -0,8% su base annua. Si tratta del calo più contenuto da agosto-settembre del 2012.

Lavoro sempre in affanno nelle grandi imprese, a giugno l'occupazione nelle aziende che contano almeno 500 dipendenti resta stabile su maggio, ma su base annua il calo persiste anche se a ranghi ridotti.

Secondo quanto comunica stamattina l'Istat a giugno di quest'anno, rispetto allo stesso mese del 2013, la diminuzione del numero di lavoratori al lordo dei dipendenti in cassa integrazione è stata pari allo 0,8%, che rappresenta la discesa più contenuta dal periodo agosto-settembre del 2012.

L'occupazione resta invariata in termini destagionalizzati anche al netto dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (0,5%). Fatti salvi gli effetti di calendario, a giugno 2014 il numero di ore lavorate per dipendente, al netto di quelli in cig, è in calo rispetto a giugno 2013 dell'1,2%.

L'incidenza delle ore di cassa integrazione guadagni usate è risultata a giugno 2014 pari a 30,7 ore ogni 1.000 ore lavorate, per una riduzione di 2,9 ore ogni mille su giugno dell'anno scorso.

E veniamo ai salari. La retribuzione lorda per ora lavorata, a dati destagionalizzati, ha fatto segnare a giugno un calo dello 0,5% su base congiunturale, cioè rispetto al precedente mese di maggio.

Su base annua l'indice grezzo sale del 3,3%; nel confronto con giugno del 2013 la retribuzione lorda e il costo del lavoro per dipendente, sempre esclusi quello in cig, crescono rispettivamente del 2,2% e dell'1,6%. Sui dodici mesi, tenendo conto della sola componente continuativa, la retribuzione lorda per lavoratore aumenta dello 0,4%.

grandi imprese giugno 2014

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