Fiat: recessi per 463.6 milioni, fusione con Chrysler avanti

Il nuovo gruppo Fiat Chrysler Automobiles sbarca a Wall Street il 13 del mese prossimo.

Fiat in un comunicato diffuso stamattina spiega che il diritto di recesso alla fusione in Fca con Chrysler è stato esercitato nell'assemblea degli azionisti dell'uno agosto scorso per 60.002.027 azioni, pari a un controvalore di 463.635.662,63 euro, al di sotto del tetto di 500 milioni che avrebbe portato all'annullamento della fusione che procede dunque avanti spedita.

Le stesse azioni da domani 5 settembre al 6 ottobre 2014, come prevede la legge italiana, verrano offerte in opzione agli azionisti Fiat. Qualora non tutti i titoli venissero acquistati Fiat provvederà a un collocamento della durata di 6 mesi e se ne rimanessero ancora alla fine di quel termine spetterà a Fiat Chrysler Automobiles (FCA) acquistare le restanti azioni.

Gia alla fine della scorsa settimana Fiat aveva informato che la soglia dei 500 milioni di euro di controvalore non sarebbe stata superata, la fusione con Chrysler era subordinata al fatto che i recessi non superassero appunto quella cifra.

La fusione tra Fiat e l'americana Chrysler dovrebbe a questo punto concludersi entro la metà di ottobre, con il nuovo gruppo Fiat Chrysler Automobiles che sbarcherà a Wall Street il 13 del mese prossimo.
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