La sterlina in calo tra la temuta indipendenza della Scozia e il Royal Baby n° 2

Le notizie del giorno in UK influenzano l'andamento della sterlina.

Qualcuno può pensare che l'arrivo del Royal Baby numero 2, il fratellino del Principe George, secondogenito di William e Kate, sia solo gossip e invece no. Non a caso l'annuncio potrebbe essere strategico. Perché proprio oggi? Perché Kate ha le nausee come durante la prima gravidanza e non può partecipare a eventi pubblici? O perché proprio ieri il Regno Unito ha subito uno scossone tanto che oggi la stampa non fa che parlare di Regno Dis-Unito?

Il Sunday Times ieri ha infatti accolto tra le sue pagine i risultati di un sondaggio sul referendum sull'indipendenza della Scozia (si voterà il 18 settembre) dal quale emerge che il fronte del sì è per la prima volta in vantaggio con il 51% contro il 49% di chi vuole restare annesso alla Gran Bretagna.

Ebbene il Premier David Cameron sta cercando di ricorrere subito ai ripari e in queste ore si sta consultando con il leader del Labour Party Ed Miliband per varare un piano che dovrebbe chiamarsi "Devo Maxi" che sta per "Devoluzione alla massima potenza" che si traduce nella concessione di una maggiore autonomia alla Scozia e più poteri dal punto di vista fiscale, di welfare e di budget a costo che resti a far parte del Regno Unito.

E proprio Cameron è stato uno dei primi a congratularsi con William e Kate per l'annuncio dell'arrivo del secondogenito. Infatti sono in molti a pensare che questa notizia, cui i britannici tengono moltissimo, possa tenere il Regno davvero unito anche in questo momento difficile.

Intanto il primo effetto della diffusione dei dati di quel sondaggio del Sunday Times è che la sterlina è crollata ai minimi dal novembre 2013, tanto da perdere anche rispetto all'euro, già provato dalle dichiarazioni del Presidente della Bce Mario Draghi. Venerdì, alla chiusura dei mercati, servivano 1,26 euro, da stamattina ne bastano un po' meno di 1,25. E il pound ha perso terreno anche rispetto al dollaro: da 1,63 di venerdì a 1,615 di stamattina.
Ora, però, la stampa ha altro di cui parlare: dalla preoccupazione per una possibile secessione della Scozia (che fino a sabato sembrava impossibile) all'arrivo del fratellino/sorellina del piccolo George. E gli scozzesi potrebbero intenerirsi e votare no all'indipendenza, con conseguente miglioramento delle sorti della sterlina.

Sterlina in calo per Indipendenza Scozia

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail