Produzione industriale eurozona cresce oltre le attese: a luglio +1%

I dati Eurostat. Su base annua produzione industriale italiana -1,8%.

A luglio 2014 la produzione industriale dell'eurozona fa segnare una ripartenza migliore di quanto previsto dagli analisti. La produzione dell'industria è aumentata infatti dell'1% su base congiunturale, cioè rispetto al mese precedente, secondo i dati diffusi questa mattina da Eurostat, l'ufficio di statistica europeo.

A giugno invece il comparto aveva mostrato un calo mensile dello 0,3 per cento, dopo il meno 1,1 per cento del precedente mese di maggio. Un primo segnale di inversione del trend che fa ben sperare per una piena ripresa economica di Eurolandia.

Rispetto a luglio del 2013 la crescita della produzione industriale è stata del 2,2 per cento, un vero e proprio balzo rispetto al più 0,2 per cento tendenziale di giugno. I dati di Eurostat sono superiori alle attese degli economisti che vedevano in media una crescita mensile dello 0,7 per cento.

Il progresso annuale della produzione dell'industria nell'Unione europea a 28 paesi è stato invece del 2%. Ad aumentare a luglio sono stati soprattutto il settore dei beni di investimento (+2,6%) e dei beni di consumo non durevoli (+1,2%). Flessioni importanti per i beni di consumo durevoli (-1,2%) e l'energia (-1,3%).

Gli aumenti più consistenti della produzione industriale sono stati registrati in Irlanda (+11,3%), Estonia (+2,8%) e Slovenia (+2,3%); i cali maggiori a Malta (-4,2%) in Grecia (-1,7%), e fuori dall'euro in Danimarca (4,7%) mentre in Italia il dato di luglio era pari a -1% dopo il +0,8% del mese precedente. Su base annua il ribasso della produzione industriale italiana è dell'1,8%.

Sempre Eurostat oggi fornisce il dato sul numero di occupati nell'eurozona nel secondo trimestre dell'anno, occupati che sono in aumento dello 0,2%, mentre su base tendenziale il progresso è pari allo 0,4% (da +0,2% precedente).

 Prezzi alla produzione industriale

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