Piazza Affari maglia rosa in Europa. Borsa Milano +1,55%

Attenuate le tensioni sul fronte Federal Reserve e referendum scozzese. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali equivalenti è in calo a 137 punti base dai 141 di ieri.

Piazza Affari chiude la seduta odierna in netto rialzo, la migliore tra le borse europee, con l'indice Ftse Mib che guadagna l'1,55%, sopra i 21mila punti, a quota 21.111,66, e l'AllShare l'1,5%%, per un controvalore di volumi scambiati pari a 2,7 miliardi di euro.

La perfomance della piazza finanziaria meneghina è stata sostenuta dai titoli bancari. A spingere il trend rialzista è l'aspettativa che la Federal rserve possa mantenere i tassi di interesse appena sopra la zero ancora per un periodo di tempo medio-lungo, la conferenza stampa della Yellen ci sarà a mercati europei chiusi, mentre gli ultimi sondaggi per il referendum sull'indipendenza della Scozia, che si tiene domani, danno in leggero vantaggio la vittoria del “no”

Così, commenta un trader a Reuters:


"l'Italia rimbalza dopo che già ieri aveva mostrato i primi segni di reazione in una seduta difficile. In particolare si tornano a comprare le banche, ultimamente vendute".

Il benchmark paneuropeo FtseEurofirst 300 ha chiuso in crescita dello 0,47%. Le borse di Francoforte e Parigi hanno guadagnato la prima 0,3% e la seconda lo 0,5%, Londra invece ha archiviato la giornata con un meno 0,17%.

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in calo a 137 punti base per un rendimento del decennale del Tesoro al 2,41%.

Le Borse europee aprono in rialzo. Milano +0,42%

Le Borse europee aprono le contrattazioni in rialzo, in scia alla chiusura positiva di ieri di Wall Street. Presso il maggior mercato continentale, quello di Londra, dopo i primi scambi l'indice Ftse 100 guadagna lo 0,20% a 6806 punti, alla borsa di Francoforte il Dax sale dello 0,37% a 9669 punti e a Parigi il Cac40 cresce dello 0,40% a 4426 punti.

A Piazza affari l’indice principale Ftse Mib apre la seduta di oggi in rialzo dello 0,42% a 20.875 punti mentre All-Share sale dello 0,39% a 22.077 punti.

Gli investitori guardano con attenzione alla riunione di oggi della Federal Reserve Usa, che annuncerà le sue prossime mosse di politica monetaria nella conferenza stampa della governatrice Janet Yellen. Quello che temono i mercati, dopati da oltre un lustro di quantitative easing a sostegno dell'economia reale, è un rialzo del costo del denaro in Usa e un'accelerazione del tapering in vista di un'uscita finale della banca centrale statunitense dalla sua politica monetaria ultra espansiva.

A calmare un po' le acque ci ha pensato il Wall Street Journal secondo cui la Fed parlerà nel suo comunicato di "tempo significativo", facendo intendere un ripensamento rispetto all'idea di un aumento dei tassi d'interesse a breve. Su questa prospettiva le borse asiatiche nella notte hanno ripreso fiato.

L'altro grande spauracchio dei mercati di queste giorni è il referendum di domani sull'indipendenza della Scozia dall'UK: qui a smorzare le tensioni ci sono tre diversi sondaggi che danno il sì è al 48% e il no è al 52%.

Sul secondario italiano in avvio di contrattazioni lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali equivelanti è in calo a 139 punti base, dai 141 punti della chiusura di ieri, per un tasso del titolo del Tesoro al 2,45%.

Lunedì nero  Borsa

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