A Milano il derby si gioca in banca tra le carte di credito di Milan e Inter

Galliani Il mondo delle prepagate si tinge di fede calcistica portando a segno il grande goal della fidelizzazione tifosi. Si chiama InRete la prepagata nero-blu che permette ai simpatizzanti Interisti di effettuare acquisti online sicuri disponendo di un plafond di 3.000 Euro. Nata dalla collaborazione tra la società calcistica, Mastercard e BPM la carta costa 10 Euro e coniuga alla normale funzione di carta di credito la funzione di fidelity card con l'accumulo di punti per il programma Black&Blue Club. Le operazioni di prelievo contanti costeranno ai tifosi dai 1,7 ai 2,5 Euro mentre le commissioni per la ricarica andranno dagli 1,5 ai 5 Euro.

Contrattacca la squadra del Silvio nazionale con Carta Viva Milan, una vera e propria carta di credito messa a punto da Linea e collegata al circuito MasterCard. I privilegi riservati in questo caso ai tifosi rosso-neri riguardano gli acquisti sui prodotti e servizi con il marchio Milan, su cui è previsto uno sconto del 15%.
Il mercato potenziale è di grosse dimensioni se si considerano gli 8 milioni di tifosi milanisti che riempiono costantemente gli stadi durante le domeniche sportive e decisamente redditizio per la società che incasserà una percentuale significativa sul totale delle spese effettuate dai titolari delle carte. La carta costa 10 Euro ed ha durata di tre anni con una commissione fissa del 4% su tutte le operazioni di sportello.
A Milanello si inaugura una fitta stagione di concorsi a premi che promette premi di ogni valore e dimensione, dai classici gadgets rosso-neri ai biglietti in curva.

L'iniziativa nasce nella City ormai diversi anni fa e sbarca sulle coste continentali dell'Europa di mezzo per accrescere ulteriormente il business calcistico (v. articolo), applicando strategie di co-branding al mondo sportivo … ci si chiede fino a che punto si spingeranno le società per poter guadagnare di più dalle tasche dei tifosi.

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