Tasi: delibere in 5.220 Comuni, prima rata entro il 16 ottobre

Confedilizia: 659 comuni non hanno ancora stabilito le aliquote.

Secondo i dati forniti stamattina da Confedilizia - la confederazione associativa formata da tutte le associazioni territoriali dei proprietari di casa - sono 5.220 i Comuni italiani che dal 31 maggio ad oggi hanno deliberato le aliquote della Tasi - la tassa sulla prima casa che in pratica ha sostituito l'Imu sull'abitazione principale - e nei quali quindi, la prima rata dovrà essere versata entro il 16 ottobre.

Oggi 19 settembre 2014 scade il termine di pubblicazione per far scattare l'obbligo di versamento per la metà del mese prossimo. Tenendo presente gli altri 2.178 Comuni che l'aliquota della nuova tassa sui servizi indivisibili l'avevano già decisa, le amministrazioni ancora "inadempienti" in cui si pagherà in un'unica soluzione con l'aliquota base dell'1 per mille (entro il 16 dicembre 2014) sono 659.

Confedilizia ricorda poi che le norme che riguardano la Tasi non hanno alcuna influenza sull'Imu nel senso per i proprietari di seconde e terze case, dopo la scadenza del 16 giugno per il pagamento della prima rata, il prossimo pagamento è previsto per il 16 dicembre, con il saldo del tributo, secondo quanto deciso dai Comuni per il 2014.

La prima rata dell'Imu per i proprietari di abitazioni diverse dalla principale è stata pari al 50% di quanto dovuto per l'anno in corso, somma calcolata applicando le aliquote e le detrazioni stabilite per il 2013.

Invece per quanto riguarda la Tari, la nuova tassa sui rifiuti che con Imu e Tasi forma la Iuc, ciascun singolo Comune deve decidere le relative scadenze, prevedendo almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato rispetto alla Tasi.

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