Industria: fatturato luglio -1% su giugno e -1,3% annuo. La ripresa che non c'è

Scarsi gli ordinativi dall'estero. Per il fatturato è il peggior calo da ottobre 2013. I dati Istat.

La ripresa che non c'è. L'industria italiana va sempre più a fondo: a luglio 2014 secondo le rilevazione Istat diffuse oggi il fatturato cala dell'1% rispetto a giugno registrando una flessione sia sul mercato estero (-1,4&) sia su quello interno (-0,9%). Sempre su base mensile anche l'andamento degli ordinativi è negativo e pari al -1,5%, risultato della flessione del 2,1% degli ordinativi esteri e dello 0,9% di quelli interni.

Su base annua invece, ovvero rispetto a luglio 2013, il fatturato si flette dell'1,3% (-2,2% su mercato interno e +0,5% su quello estero) e gli ordinativi scendono dello 0,7%, per il peggior calo da ottobre 2013. L'Istat segnala ancora che che nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo si riduce dell'1,3% rispetto ai tre mesi precedenti (-1,3% per il fatturato estero e -1,2% per quello interno).

Facendo riferimento ai raggruppamenti principali di industrie gli indici destagionalizzati del fatturato mostrano variazioni congiunturali negative per l'energia (-5,8%), per i beni intermedi (-1,2%), per i beni di consumo (-0,5%) e per i beni strumentali (-0,3%). L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario a luglio sale dell'1,3% per i beni di consumo (+1,0% per quelli durevoli e +1,5% per quelli non durevoli) e dello 0,2% per i beni strumentali mentre cala del 10,2% per l'energia e del 2,4% per i beni intermedi.

Rispetto allo stesso mese del 2013 a luglio 2014 l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, registra le variazioni positive più consistenti nei settori della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+7,8%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+5,9%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+4,5%). Le variazioni negative più rilevanti si hanno invece nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-10,4%), nell'estrazione di minerali da cave e miniere (-8,6%) e nella fabbricazione di prodotti chimici (-5,6%).

L'indice grezzo degli ordinativi mostra a luglio gli aumenti più importanti nei comparti della fabbricazione di mezzi di trasporto (+12,8%), computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+7,7%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+4,8%). Le flessioni più consistenti si hanno invece nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (-6,2%), nella fabbricazione di prodotti chimici (-6,0%) e nell'industria del legno, carta e stampa (-3,3%).

Fatturato industria luglio 2014 2013

  • shares
  • +1
  • Mail