Istat: retribuzioni al palo ad agosto, +1,1% sull'anno

I dati Istat sulle retribuzioni contrattuali di agosto sono usciti in ritardo per la protesta inscenata dei precari dell'Istituto.

L'Istat ha diffuso stamattina i dati sulle retribuzioni contrattuali di agosto dopo che una dozzina di lavoratori precari dell'Istituto nazionale di statistica ha occupato la sala stampa protestando contro la mancata stabilizzazione dei rapporti contrattuali a termine.

Le retribuzioni sono rimaste ferme ad agosto su base congiunturale mentre sono salite di oltre l'uno per cento su base annua. Ad agosto 2014 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è rimasto invariato rispetto al precedente mese di luglio ma è aumentato dell'1,1% rispetto ad agosto 2013.

Nei primi otto mesi dell'anno in corso la retribuzione oraria media è salita dell’1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013. Guardando ai principali macrosettori ad agosto le retribuzioni contrattuali orarie hanno fatto segnare un aumento annuo dell'1,4% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli del settore pubblico.

I settori che il mese scorso hanno mostrato gli incrementi tendenziali più rilevanti sono quelli delle telecomunicazioni (3,1%), dell'estrazione di minerali (2,9%), della gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi e legno, carta e stampa (entrambi 2,8%). Le variazioni sono invece nulle in tutti i settori della pubblica amministrazione, mentre si registra una variazione negativa nel settore dei trasporti, servizi postali e attività connesse (-0,3%).

Tra i contratti presi in esame dall'indagine ad agosto non è stato recepito nessun nuovo accordo e nessuno è scaduto. A fine agosto la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo era uguale al 59,0% nel totale dell'economia e al 47,0% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per chi ha il contratto scaduto è in media di 32,0 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 17,1 mesi per quelli del privato.

Alla fine di agosto i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica sono relativi al 41% dei lavoratori dipendenti e corrispondono al 38,9% del monte retributivo osservato.

retribuzioni Italia agosto

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