Produzione industriale, CsC: a settembre -0,2% mensile, -0,4% annuo

Il mese scorso la produzione industriale aveva fatto segnare un aumento dello 0,1% sullo stesso mese del 2013. Le previsioni per l'autunno del Centro studi di Confindustria (CsC).

Le ultime e affatto rosee stime per l'andamento della produzione industriale italiana arrivano oggi dal Centro studi di Confindustria (CsC) che spiega come a settembre 2014 la produttività della nostra industria sia in calo dello 0,2% rispetto ad agosto e dello 0,4% rispetto a settembre dell'anno scorso, al netto del diverso numero di giornate di lavoro.

Nel mese passato la produzione industriale aveva fatto segnare un aumento dello 0,1% sullo stesso mese del 2013. Sempre secondo i dati diffusi dal CsC nel terzo trimestre del 2014 la produzione industriale risulta in calo dello 0,5% sul secondo trimestre, contrazione che segue quella dello 0,1% registrata nel primo trimestre e quella dello 0,4% registrato nel periodo maggio-giugno.

La variazione su base mensile prevista per il quarto trimestre è di +0,1%. Sempre a settembre gli ordini all'industria hanno fatto segnare un aumento dello 0,1% su agosto e dell’1,8% sui 12 mesi. Ad agosto si era avuta una crescita dello 0,9% su luglio e dello 0,7% su base annua.

Le indicazioni qualitative non fanno scorgere nessuna inversione di rotta nei mesi autunnali. Del resto a settembre il clima di fiducia delle imprese manifatturiere secondo l'Istat si è ridotto per il quarto mese di fila (-0,3 punti da agosto e -4,5 da maggio) con i giudizi sui livelli degli ordini che sono peggiorati, saldo a -27 da -25, e una valutazione più pessimistica sia della componente estera che di quella interna. In peggioramento sono anche le attese sugli ordini, mentre si rileva un marginale miglioramento della attese sulla produzione.

Stamattina l'Istat ha comunicato anche i dati sull'indice dei prezzi alla produzione di agosto, indice sceso dell'1,7% su base tendenziale e rimasto invariato sul precedente mese di luglio. Il settore che ha visto calare di più i prezzi è stato quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con diminuzioni del 4,2% sul mercato domestico e del 5,9% su quello estero.

Produzione industriale Eurozona agosto

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