Eurozona, vendite al dettaglio: il rimbalzo d'agosto

Segnali di recupero per il commercio in Europa, con i carburanti a trainare le vendite al dettaglio.

Le vendite al dettaglio ad agosto 2014 crescono nell'eurozona dell'1,2% su base congiunturale per un rimbalzo che va ben oltre le attese degli economisti che avevano previsto un aumento dello 0,1%.

Su base tendenziale, cioè rispetto ad agosto dell'anno scorso, Eurostat spiega che le vendite al dettaglio sono aumentate nella zona euro ad dell'1,9% contro un incremento previsto dello 0,5%.

Ad luglio 2014 le vendite al dettaglio erano calate in Eurolandia dello 0,4% su base mensile e cresciute dello 0,5% su base annua.

Nell'Unione europea a 28 Paesi, su base mensile, l'ufficio di statistica di Bruxelles registra ad agosto di quest'anno un aumento dell'1,4% mentre su base annua l'aumento è stato del 2,5%; nel precedente mese di luglio le vendite la dettaglio erano calate dello 0,4% congiunturale anche nell'Ue.

Ad agosto l'aumento mensile della vendite dell'1,2% nell'area euro è imputabile secondo Eurostat agli incrementi dell'1,7% dei carburanti, dell'1,5% per il settore non alimentare e dello 0,6% per i prodotti alimentari, bevande e tabacco.

Nella Ue invece l'aumento dell'1,4% congiunturale è da ascrivere alla crescita del 2,1% per il settore non alimentare, dell'1,4% per i carburanti e dello 0,3% per i prodotti alimentari, bevande e tabacco.

Nel dettaglio dei singoli Stati membri, l'aumento più consistente delle vendite al dettaglio lo si è avuto in Germania e Lussemburgo (entrambi con un +2,5%), seguite da Portogallo e Svezia (+2,3%) e Polonia (+2,2%). I cali maggiori in Romania e Slovacchia (-0,6%).

In Italia secondo gli ulitmi dati pubblicati dall'Istat relativi al mese di luglio le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,1% sul precedente giugno e dell'1,5% su base annua.

Vendite al dettaglio maggio Istat

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