Se la patente aumenta i gradi (alcolici) diminusice i punti

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Patente a punti C’è chi li ha paragonati ai soldati in Iraq chi invece alle vittime per Mafia, chi ne ha addirittura stimato il costo per lo Stato in termini di PIL…insomma 5.000 decessi annui su strada che non trovano una ragione plausibile per il lutto delle famiglie e l’indignazione dell’opinione pubblica. Inflessibile il Ministro Bianchi cerca di dare soluzione alle tragedie su asfalto attivando un articolato e stringatissimo piano di sanzioni. Non sembra però soddisfatta l’opinione pubblica, che richiede più controlli all’uscita dei locali a rischio come avviene nel resto d’Europa e macchine meno veloci. Dove non arriva la dinamica di mercato, contraria a logiche lesive del profitto, dunque dovrebbe intervenire il buon senso dello Stato.

“Arresto fino a sei mesi e un’ammenda fino a 12 mila Euro per guida in stato di ebbrezza o assunzione di sostanze stupefacenti” inizia così l’articolo del Sole 24 Ore di oggi dedicato alla “lenzuolata” di provvedimenti sulla sicurezza stradale varata dal Ministro Bianchi e approvata ieri dal Governo.
Eppure non sembra concordare con le affermazioni del giornale di Confindustria il Ministro che dichiara:
“Non possono essere previsti arresti nell’ambito del codice della strada. Non è scritto da nessuna parte” (v. articolo).

Come evidente non sono ancora del tutto chiare le misure di intervento e le modalità sanzionatorie previste dal piano del Ministro, che ha tuttavia ottenuto approvazione formale al Governo nella giornata di ieri. Secondo indiscrezioni tuttavia le principali novità introdotte sul codice della strada saranno veicolate entro settimana prossima da un decreto ministeriale in cui verranno introdotte una serie di novità:

  • ammenda fino a 12 mila euro per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’uso di sostanze stupefacenti e confisca della vettura per autisti con tasso alcolemico oltre i 1,2 g/l,
  • progetti pilota per la prevenzione e l’educazione alla sicurezza stradale,
  • decurtazione maggiore di punti nel caso di guida con il cellulare in mano, passaggio col rosso, inversione di marcia,
  • innalzamento dell’età da 14 a 16 anni per l’utilizzo delle microcar,
  • introduzione dei punti per gli adolescenti sui motorini.

In ogni caso il Governo sembra determinato a ridurre il triste bollettino dei decessi per incidenti che riporta per il solo 2005 5.400 vittime e 313.700 feriti. La Repubblica porta alla luce numeri da capogiro con 60 mila morti tra donne, bambini e anziani, uccisi negli ultimi 20 anni soprattutto a causa della guida in stato di ebbrezza. Il bilancio si aggrava quando si considerano gli invalidi: circa 200 mila (v. articolo).

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