Confcommercio: consumi in lieve crescita ad agosto ma niente ottimismo

Confcommercio: l'entità delle variazioni appare troppo contenuta e insufficiente a garantire una significativa ripresa dei livelli di consumo delle famiglie

L'indicatore dei consumi di Confcommercio ad agosto registra una lieve crescita rispetto al precedente mese di luglio (+0,1%) e un calo dello 0,1% rispetto ad agosto dell'anno scorso.

I consumi degli italiani rimangono comunque sotto i minimi di un anno fa:

L'osservazione di tre consecutive variazioni congiunturali positive, pur rappresentando un indubbio segnale di miglioramento che non può essere trascurato, non permette, comunque, una lettura ottimistica della situazione attuale.

Confcommercio spiega che:

l'entità delle variazioni appare troppo contenuta e insufficiente a garantire una significativa ripresa dei livelli di consumo delle famiglie che restano ancora al di sotto dei valori minimi dello scorso anno (le variazioni tendenziali dei primi otto mesi del 2014 sono tutte negative)

Per quanto riguarda il clima di fiducia, quello delle famiglie a settembre appare il leggera ripresa, mentre il sentiment delle imprese continua a denotare aspettative negative: per il secondo mese consecutivo cala la fiducia degli operatori di tutti i settori economici, specie nei servizi di mercato e nel commercio al dettaglio.

Le prospettive di ripresa rimangono molto incerte (l'ultima variazione del Pil italiano prevista per il 2014 dal FMI è pari a -0,2%) quindi anche la produzione industriale, stima Confindustria, a settembre fa segnare una flessione dello 0,2%, dopo il recupero di agosto.

I dati sugli ordinativi all'industria di settembre indicano che permane una sostanziale stagnazione della nostra economia anche nell'ultimo periodo dell'anno. Sul fronte lavoro invece gli occupati sono aumentati di 32mila unità su base congiunturale. I disoccupati sono diminuiti di 82mila unità per un lievissimo calo del tasso di disoccupazione generale al 12,3%, flessione su cui influiscono evidentemente fattori stagionali.

Le medie mobili a tre mesi per il mercato del lavoro evidenziano comunque una tendenza all'aumento degli occupati e una diminuzione dei disoccupati. Le ore di cassa integrazione autorizzate ad agosto si sono ridotte del 14,4%, rispetto all'analogo mese del 2013 e dell'8,5% nel complesso dei primi otto mesi dell'anno. Fa eccezione la componente della cig straordinaria: +74% ad agosto e +25% nel periodo gennaio-agosto.

consumi 2014

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