Istat: avanzo commerciale Italia pari a 2,1 miliardi ad agosto

Esportazioni -2,7% annuo, importazioni diminuite del 7% ad agosto.

La bilancia commerciale dell'Italia ad agosto 2015 mostra un avanzo commerciale di 2,1 miliardi, in aumento di un miliardo rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e in flessione però rispetto al precedente luglio quando si era registrato un surplus di quasi 7 miliardi.

Lo comunica oggi l'Istat che registra un avanzo sia verso i paesi extra Ue (+1,717 milioni) che verso quelli Ue (+339 milioni). Le esportazioni hanno fatto segnare un calo del 2,7% su base annuale, anche se il dato è influenzato dalla differenza nei giorni lavorativi, al netto della quale l’export registrerebbe una crescita dell’1,1%.

Sempre ad agosto mentre le importazioni sono invece diminuite del 7%. L'aumento congiunturale delle esportazioni per l'Istat è da imputare alla crescita delle vendite sia verso i mercati Ue (+1,3%) sia verso quelli extra Ue (+0,9%). La crescita riguarda quasi tutti i principali raggruppamenti di beni ma soprattutto i prodotti energetici (+12,6%) e i beni di consumo durevoli (+5,8%).

La riduzione congiunturale delle importazioni è invece da leggere come la sintesi della crescita degli acquisti dall'area Ue (+2,0%) e del calo degli acquisti da quelli dall'area extra Ue (-3,5%). La flessione è circoscritta ai prodotti energetici (-11,9%) e ai prodotti intermedi (-0,2%). Al netto degli energetici le importazioni aumenterebbero del 2,0%.

Nel trimestre giugno-agosto di quest'anno la flessione congiunturale delle esportazioni (-0,4%) è ascrivibile all'area extra Ue (-0,9%), le vendite verso l'area Ue sono invece stabili. In crescita sono le vendite di prodotti energetici (+4,6%), beni intermedi (+0,8%) e dei beni di consumo non durevoli (+0,6%). Nello stesso trimestre c'è da registrare l'aumento dell'import (+1,4%) determinato dall'area Ue (+2,6%), mentre l'area extra Ue (-0,1%) mostra una lieve flessione.

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