Legge di Stabilità 2015, Padoan: possibili 800mila nuovi posti di lavoro. Camusso: "come Berlusconi"

Il ministro dell'Economia: "Mi rivolgo agli imprenditori. Ci sono sgravi molto significativi, lo ha detto anche Squinzi. Adesso investite e create occupazione".

    AGGIORNAMENTO 15:33. La leader della Cgil Susanna Camusso chiede al governo di spiegare la previsione sugli 800mila posti di lavoro che si creerebbero in 3 grazie agli sgravi fiscali per chi assume e al taglio dell'Irap per le imprese, misure contenute nella finanziaria 2015. "Un milione di posti l'aveva già detto Berlusconi" ha detto la numero uno della Cgil. Per tornare a crescere davvero, ha aggiunto Camusso, servono investimenti pubblici.

Ospitata tv ieri non solo per il premier Matteo Renzi, che a Domenica Live ha promesso 80 euro alle neo mamme dal 2015, ma anche per il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan che a "In 1/2 h" da Lucia Annunziata ha parlato della manovra finanziaria approvata mercoledì scorso dal Consiglio dei ministri e che ora andrà all'esame del parlamento:

"La legge di Stabilità è pronta vediamo gli ultimi dettagli in queste ore. Domattina (oggi, Ndr) sarà al Quirinale"

Secondo le ottimistiche previsioni di Padoan le nuove norme in materia di taglio tasse alle imprese e lavoro (sgravi fiscali per chi assume) potrebbero creare 800mila nuovi occupati in tre anni:

"ma potremmo anche sbagliarci per difetto. Sono almeno due decenni che il Paese è bloccato e c'è una responsabilità diffusa, forse anche dei sindacati. Io sono a favore di qualunque dialogo con chiunque sia d'accordo con questa semplice regola: il Paese va sbloccato altrimenti rischiamo grosso".

Per il pareggio di bilancio rinviato al 2017 e i possibili rilievi in sede Ue:


"i colleghi europei mi hanno detto che andiamo nella direzione giusta. (...) il deficit-pil continua a scendere, l'obiettivo strutturale continua a migliorare. Il programma delle riforme è importante. Noi pensiamo di essere assolutamente in regola''.

Annunziata ha poi chiesto a Padoan cosa potrebbe succedere se le prospettive di crescita fossero inferiori allo 0,6% nel 2015 e se dobbiamo aspettarci una manovra bis. Il ministro ha risposto che:

"questa domanda me la facevano a maggio ed aprile e io dicevo no. Se me lo chiede ora rispondo nello stesso modo. Il parlamento vorrà dire la sua ed è sacrosanto. Ma la Finanziaria di quest'anno è molto compatta e così deve rimanere. Altrimenti l'efficacia complessiva viene meno. Per gli sgravi al lavoro abbiano mobilitato 1,9 mld, ma se non saranno sufficienti (...) non si esclude di destinare altre risorse. Se le cose andranno bene sarà una misura che si autofinanzierà".

Padoan ha poi parlato dello sgravio contributivo triennale per i datori di lavoro che assumono con contratti a tempo determinato


"le risorse mobilitate sono relative a un tetto di usufrutto che equivale a 1.200 euro netti. Mi rivolgo agli imprenditori. Ci sono sgravi molto significativi, lo ha detto anche Squinzi. Adesso investite e create occupazione. Con la Legge di Stabilità ci perde tutta la fascia di persone che ha lucrato sugli sprechi. Chi ha lucrato sulle rendite smetterà di guadagnarci. Smetteranno di guadagnarci gli evasori fiscali. Che pagheranno mentre non hanno mai pagato''.

Si spera.

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