Bonus bebè da 900 euro per ogni figlio, come funziona

Requisiti, condizioni e tetto di reddito per ottenere il bonus bebè. Le precisazioni del Mef e quello che c'è da sapere.

Il bonus bebè promesso dal governo Renzi a partire dal primo gennaio per le neo mamme non sarà erogato in un'unica soluzione ma mensilmente a differenza di quanto previsto in origine dalla prima bozza del ddl stabilità 2015. Dovrebbe essere un assegno non inferiore a 900 euro per 3 anni a partire dal prossimo. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha provato a fare chiarezza sulle modifiche alla misura con un tweet:

Il bonus potrà essere percepito per ogni figlio per i primi tre anni di vita del piccolo. Ma praticamente come funziona? Quali sono i requisiti per accedere al bonus bebè? Ad oggi si sa che potranno usufruirne le famiglie che hanno un reddito lordo cumulato che non superi i 90mila euro,
smentite la bozze della legge di Stabilità circolate nei giorni scorsi che parlavano di un bonus che sarebbe stato percepito solo per chi ha un reddito Isee fino a 30mila euro e pagato in un'unica tranche.

Il bonus-figlio dovrebbe essere sterilizzato ai fini Irpef, non dovrebbe cioè far aumentare il reddito, non inferiore a 900 euro e potranno beneficiarne i nuovi nati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. La misura è stata presentata dal premier come a sostegno della natalità e alla famiglia, ma non si sa ancora se riguarderà anche i bambini adottati.

Per la misura a sostegno delle famiglie il governo ha stanziato un fondo di 500 milioni di euro. Per quel che riguarda il tetto di reddito massimo per percepire il bonus bebè, dal dicastero di Via XX Settembre è stato chiarito che il limite dei 90mila euro vale fino al quarto figlio, dal quinto non ci sono invece limiti.

Bonus bebè renzi

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