Legge di Stabilità 2016: decontribuzione neo assunti dimezzata

Lo sgravio fiscale per chi assume inoltre durerà 2 anni e non più 3 secondo Maurizio Del Conte, consigliere giuridico della Presidenza del consiglio.

sgravi neoassunti 2016

La decontribuzione dei nuovi assunti verrà estesa anche nella Legge di Stabilità 2016 ma il beneficio dovrebbe essere ridotto da tre a due anni e il tetto massimo degli sgravi fiscali verrà dimezzato passando da 8.060 euro di oggi a circa 4.000 euro. Sarà così secondo quel che dice Maurizio Del Conte, consigliere giuridico della Presidenza del consiglio, a "Tuttolavoro" de "Il Sole 24 Ore". Il consiglio dei ministri dovrebbe varare la Legge di Stabilità il 15 ottobre prossimo, una finanziaria da 27-30 miliardi di euro, la cifra esatta non è ancora definita.

"Mentre chi assume entro il 2015 beneficia di una riduzione dei contributi fino a 8.060 euro per tre anni, dall'anno prossimo il taglio sarà al massimo di 4.000 euro e si esaurirà nel 2017"

si legge sul supplementeo del quotidiano in edicola oggi.

Possibili 790mila assunzioni con sgravio contributivo totale

25 ottobre 2014

Secondo le previsioni del governo Renzi sono quasi 800mila i lavoratori potenzialmente interessati dalla norma della legge di Stabilità 2015 che introduce lo sgravio contributivo totale per i neoassunti.

L’articolo 12 del ddl manovra stabilisce che ai datori di lavoro privati (settore agricolo e domestico esclusi) che effettuino nuove assunzioni a tempo indeterminato dall'uno gennaio al 31 dicembre 2015, venga riconosciuto, per un massimo di 36 mesi, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali complessivi (Inail compreso) a loro carico per un limite massimo annuo di 8.060 euro.

Per questa via sono 790mila i nuovi contratti a tempo indeterminato che potrebbero essere completamente esenti da contributi; a questi vanno aggiunti altri 210 mila contratti potenziali che potrebbero beneficiare della riduzione parziale degli oneri sociali.

Si tratta di una stima (basata sui dati Inps relativi al 2013) di un target che il governo si pone, una previsione che deve fare i conti con la volontà e la necessità di assumere da parte degli imprenditori.

Le proiezioni della relazione tecnica alla bozza della manovra finanziaria ritengono elevata la consistenza dello sgravio con il governo che prevede un netto effetto incentivante verso il tempo indeterminato, con contestuale riduzione di altre e più costose tipologie di assunzione che impongono invece la contribuzione piena, come i contratti a tempo determinato.

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