Stress test Bce: il sistema bancario italiano è solido?

Valutazioni positive da Abi a Palazzo Koch, ma sono 9 le banche italiane in difficoltà con i conti.

Si può dire che il sistema bancario italiano nel suo complesso abbia passato con voti brillanti l’asset quality review della Banca centrale europea, cioè gli stress test sulla solidità finanziaria e di bilancio di 131 istituti dell'Ue?

Nel nostro Paese le situazioni più difficili, di deficit patrimoniale, sono quelle di Monte dei Paschi di Siena e di banca Carige ma altri 7 istituti di credito nostrani comunque non se la passano poi così bene, hanno i conti in rosso.


“Venticinque istituti di credito europei hanno fallito il test, nove sono italiani. Ancora una volta la più antica banca italiana si trova a dover raccogliere nuovo capitale”

osserva Michael Hewson, chief market analyst di CMC Markets Uk.

Per Mps serve una ricapitalizzazione da circa due miliardi di euro, per Carige da 813 milioni. A giugno la banca senese aveva già fatto un aumento di capitale da 5 miliardi di euro.

"Viene da domandarsi quanto denaro ancora dovrà essere gettato in questo pozzo senza fondo”

continua Hewson il quale aggiunge che il problema per l’Italia non è solo Mps:

“Con un economia che continua a contrarsi e sostanzialmente senza crescita da quattordici anni a questa parte e il 18% dei crediti bancari problematici, è difficile immaginare uno scenario nel quale l’intero sistema bancario del Paese non continui ad avere difficoltà in mancanza di nuove significative iniezioni di capitale e di riforme economiche”.

Alla data del 31 dicembre 2013 erano 25 le banche Ue, di cui 9 italiane, che non superavano i criteri soglia stabiliti dalla Bce, con carenze di capitale per 25 miliardi totali, di cui 9,7 miliardi attribuibili agli istituti italiani.

Durante il 2014, 12 di queste banche hanno aumentato il capitale per 15 miliardi di euro, portandolo sopra la soglia dell'8% dell’attivo ponderato per il rischio fissato dall'esercizio.

Oltre alle 9 banche italiane (Mps, Carige, Credito Valtellinese, Veneto Banca, Banco Popolare, Popolare di Sondrio, Popolare di Milano, Popolare di Vicenza, Popolare dell'Emilia-Romagna) gli altri istituti bocciati sono 3 greci, 3 ciprioti, 2 sloveni, 2 belgi, uno in Germania, uno in Francia, uno in Spagna, uno in Portogallo, uno in Irlanda e uno in Austria.

"Dai rigorosi esami europei emerge un mondo bancario italiano complessivamente solido, anche con gli ingenti aumenti di capitale effettuati, e pronto a sostenere la ripresa con nuovi prestiti a imprese e famiglie"

commenta invece il presidente dell'Abi (Associazione bancaria italiana) Antonio Patuelli.

Stesso ottimismo espresso ieri a caldo da Bankitalia sulla solidità complessiva del nostro sistema bancario nonostante i ripetuti shock degli ultimi sei anni.

Mario Draghi BCE amsterdam

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