Pmi manifatturiero Italia sotto soglia 50 a ottobre, l'attività si contrae

49 punti a ottobre, deluse le attese degli analisti rispetto alla stima flash.

L'indice Pmi manifatturiero elaborato da Markit per la zona euro, lettura finale, sale a ottobre 2014 rispetto a settembre da 50,3 a 50,6 punti, al di sotto della previsioni degli economisti che avevano stimato in via preliminare una crescita fino a 50,7 punti.

50 è la soglia che separa le fasi di espansione da quelle di contrazione dell'attività economica, in questo caso manifatturiera.


"A causa della scarsa domanda che ha continuato a condizionare la crescita sia della produzione che dei livelli occupazionali dei paesi membri della moneta unica, ad ottobre il settore manifatturiero dell'Eurozona rimane in una condizione di quasi stagnazione"

commentano da Markit.

Più in dettaglio nell'eurozona l'indice Pmi manifatturiero è calato in Spagna da 52,6 a 52,4 punti, in Francia da 48,8 a 48,5 punti e in Italia da 50,7 a 49 punti. In Germania invece l'indice ha mostrato in netta ripresa da un mese all'altro, passando da 49,9 a 51,4 punti.

Per la manifattura italiana è ancora buio pesto, quando gli analisti prevedevano invece una crescita fino a 50,6 punti.


"L'indagine di ottobre ha osservato come il settore manifatturiero italiano è ritornato a contrarsi, con una diminuzione riportata sia per i livelli di produzione sia per i nuovi ordini. Si sono ridotti per la seconda volta in tre mesi i livelli occupazionali mentre si sono continuati a registrare ulteriori rapidi progressi circa il lavoro inevaso"

spiegano ancora da Markit.

PMI manifattura  aprile 2014

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