Legge di stabilità, Corte dei Conti: rischio aumento tasse locali

La valutazione della magistratura contabile sul ddl manovra.

Dopo l'allarme di Bankitalia sulla legge di Stabilità 2015 che con la misura del Tfr anticipato in busta paga mette le pensioni a rischio anche la Corte dei conti critica la manovra.

Secondo la magistratura contabile, come del resto ammesso dallo stesso ministro dell'Economia, il rischio che ci sia un aumento delle tasse da parte degli enti locali è concreto.

Per la Corte dei conti poi la decontribuzione dei nuovi dipendenti assunti a tempo indeterminato prevista dalla bozza della legge di stabilità potrebbe creare, senza le adeguate cautele normative:


"comportamenti distorsivi volti a ottenere il beneficio della decontribuzione".

Il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri in un'audizione sul ddl manovra tenutasi ieri presso le commissioni riunite bilancio di Camera e Senato ha sottolineato che alcuni aggiustamenti sarebbero opportuni.

Tra gli altri "aspetti problematici" del ddl, quello relativo agli sgravi contributivi per i neoassunti:

"Possono beneficiarne anche imprese che abbiano ridotto gli organici negli ultimi anni o mesi"

La dimensione dell'intervento inoltre:

"potrebbe esercitare limitati effetti aggiuntivi di crescita dell'occupazione".

Il costo del provvedimento è relativamente contenuto, vista la diluizione nel tempo dei benefici, ma:

"potrebbe aumentare a seguito di una loro concentrazione".

Inoltre, e siamo alle tasse che il governo Renzi dice di aver tagliato, è serio:

il rischio che regioni ed enti locali siano indotti a compensare l'ulteriore riduzione dei trasferimenti recata dalla legge di stabilita' con un aumento dell'imposizione decentrata"

Il presidente della Corte Squitieri ha poi ricordato che durante l'ultimo decennio:

"le addizionali Irpef sono aumentate in misura significativa, sia quanto a gettito complessivo (quasi raddoppiato, fino ai 15 miliardi del 2013), sia quanto ad aliquote"

Crescita della tassazione locale che:

"potrebbe subire un'accelerazione nel 2015, allorché sarà possibile completare il percorso di aumento dell'addizionale regionale aumentando l'aliquota di un punto".

La valutazione complessiva della finanziaria 2015 non può poi sottacere:

"le incertezze e i rischi insiti nel ritorno ad un utilizzo improprio dei proventi (per loro natura incerti) della lotta all'evasione, per coprire spese o sgravi fiscali certi"

ha detto ancora Squitieri.

Corte dei conti

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail