Indice Pmi servizi Italia a ottobre sale oltre le attese, a 50,8

Le società a ottobre hanno tagliato posti di lavoro al ritmo più veloce da aprile 2013. Fiducia in calo.

L'indice Pmi servizi dell'eurozona a ottobre 2014 si attesta a 52,3 punti, dai 52,4 punti di settembre; 50 è la soglia che separa la fase di crescita da quella di contrazione del settore.

In Italia sempre a ottobre l'indice Pmi servizi, elaborato da Markit/Adaci, sale inaspettatamente nonostante la fiducia sia ai minimi da circa un anno e i tagli dello staff da parte dei datori di lavoro siano ripresi.

L'attività del settore servizi si attesta a 50,8 a ottobre da 48,8 di settembre, superando appunto la soglia che divide l'espansione dalla contrazione dell'attività economica e contro le previsioni elaborate da Reuters che davano una lettura finale pari a 49,2.

Il sottoindice sui nuovi ordini cresce a 50,2 da 49,8 di settembre mentre il sottoindice relativo alle aspettative per i business futuri cala da 65,9 di settembre a 62,26, per quella che è la lettura più bassa da novembre dell'anno scorso.

Alcune società intervistate nel sondaggio sono preoccupate per la situazione dell'economia italiana, calata di circa il 9% dal 2007 ad oggi, con un pil in flessione dello 0,3% anche nel 2014, per il terzo anno consecutivo di recessione.

Le società a ottobre del resto hanno tagliato posti di lavoro al ritmo più veloce da aprile 2013, con la riduzione mensile del numero dello staff iniziata nel giugno 2011 che dopo una sospensione a settembre riprende.

L'indice Pmi manifatturiero italiano invece ha mostrato a ottobre una contrazione al minimo da 17 mesi, giù a 49 punti e con l'occupazione in calo. Tuttavia l'indice composito di Markit (servizi e manifattura) fa segnare un 50,4 a ottobre, ritornando alla crescita dopo due mesi di contrazione.

Servizi indice  pmi settembre

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