Telecom Italia torna all'utile e riduce il debito ma ricavi in calo

L'ad Marco Patuano: "concreti segnali di ripresa sul mercato domestico, abbiamo superato la stagione della "guerra dei prezzi".

Telecom Italia torna all’utile e nei primi nove mesi dell'anno chiudendo i primi tre trimestri del 2014 con un utile di 985 milioni di euro, contro una perdita di 902 milioni nello stesso periodo dello scorso anno causa svalutazione dell'avviamento.

In una nota diffusa stamattina il gruppo di tlc spiega che i ricavi nei primi 9 mesi dell'anno sono pari a 15,972 miliardi, il 9,1% in meno rispetto ai 17,564 miliardi fatturati nei primi nove mesi del 2013. I ricavi sono invece in calo del 6% in termini di valutazione organica.

La riduzione del debito nello stesso periodo è stata consistente: l'indebitamento finanziario netto che alla data del 30 settembre scorso era pari a 26,572 miliardi di euro, 235 milioni in meno rispetto a fine dicembre 2013 e 800 milioni in meno rispetto al 30 giugno scorso.

Telecom Italia registra:

concreti segnali di ripresa sul mercato domestico (...) abbiamo superato la stagione della "guerra dei prezzi" contrapponendo la nostra politica incentrata sulla qualità del servizio a quanti prospettavano per il settore una competitività basata esclusivamente su continui ribassi, che avrebbe portato solo al declino

commenta soddisfatto l'amministratore delegato del gruppo, Marco Patuano, secondo cui:

I nostri investimenti stanno portando risultati concreti, a oggi sono più di 150 mila i clienti che si sono abbonati al servizio Tuttofibra, e stiamo procedendo con una media di oltre 1.500 nuovi contratti al giorno. Anche nella telefonia mobile, il 4G è ormai una tecnologia matura che sta entrando nell'uso quotidiano e che differenzia la nostra offerta rispetto a quella dei nostri competitor. Il rilancio della società è partito dal mercato italiano.

ha detto l'ad.

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