Bankitalia, debito pubblico scende a settembre a 2.134 miliardi

Debito in calo di 14,4 miliardi rispetto ad agosto. Il Bollettino di “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” di Bankitalia.

Il debito pubblico italiano, il debito delle amministrazione pubbliche, secondo Bankitalia scende a settembre 2014 a 2.134 miliardi di euro, in calo di 14,4 miliardi rispetto al debito rilevato ad agosto.

Così si legge nel Bollettino di “Finanza pubblica, fabbisogno e debito” diffuso oggi da Palazzo Koch. Il calo, spiegano da Bankitalia:

è stato determinato dalla riduzione di 30,9 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (pari a fine settembre a 51,6 miliardi; 40,8 a settembre 2013), che ha più che compensato il fabbisogno del mese (18,4 miliardi).

Inoltre:


l'emissione di titoli sopra la pari, il deprezzamento dell'euro e gli effetti della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione hanno complessivamente contenuto l'incremento del debito per 1,9 miliardi.

Nei primi tre trimestri del 2014 il debito pubblico è salito di 64,2 miliardi così divisi: 57,9 miliardi per le amministrazioni pubbliche e 13,9 miliardi per l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro.

Nel fabbisogno dei primi nove mesi dell'anno ha poi:

inciso per 4,7 miliardi il sostegno finanziario ai paesi dell'area dell'euro.

Sempre a settembre di quest'anno le entrate tributarie nel bilancio dello Stato sono state pari a 22,7 miliardi di euro, il 5,7% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Da gennaio a settembre 2014 l’aumento delle entrate tributarie è stato pari allo 0,2%.

Debito pubblico settembre Bankitalia

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