Pensioni, Treu apre alla flessibilità in uscita

Secondo il commissario dell'Istituto nazionale di previdenza: "la riforma Fornero si può migliorare. L'Inps farà proposte per l'introduzione di qualche forma di flessibilità".

Pensioni, novità in vista? A ventilare forme di flessibilità in uscita, con un abbassamento dell'età pensionabile, è stato stamattina il commissario Inps, e due volte ministro del lavoro, Tiziano Treu, secondo cui la legge Fornero può essere migliorata.

Secondo il commissario Inps:

la legge Fornero si può migliorare. L'Inps farà proposte per l'introduzione di qualche forma di flessibilità

rispetto alla riforma delle pensioni targata Elsa Fornero, ministro del Welfare del fu governo Monti, quella che ha creato anche il nodo, non ancora del tutto sciolto, degli esodati.

A Treu è stato poi chiesto se i costi per rendere possibile lasciare il lavoro prima degli oltre 66 anni di anzianità previsti dall'attuale normativa saranno a carico del lavoratore o della collettività, cioè quanto ci perderebbe eventualmente il pensionando:

ci sono varie opzioni, anche far pagare un po' l'uno un po' l'altro. Decideremo dopo la legge di Stabilità, ma secondo me dovrebbe essere uno degli impegni dell'anno prossimo

ha risposto l'attuale numero uno dell'Istituto nazionale di previdenza, commissario in procinto di diventare presidente.

Pensioni flessibilità  in uscita 2014

Treu è intervenuto sulla questione stamattina a margine di un convegno Inail relativo al referendum della Lega Nord che propone l'abrogazione della legge Fornero sulle pensioni.

Gli ultimi referendum sono stati approvati, mi pare, 20 anni fa

ha detto il commissario che in merito alle polemiche relative al fatto che appena verrà nominato presidente dell'Inps prenderebbe quello stipendio oltre alla pensione da professore universitario e al vitalizio da parlamentare ha risposto:

Sono abbastanza ricco, posso rinunciare al compenso. Quando sarò presidente darò un segnale al Paese.

Aspettiamo.

  • shares
  • Mail