Fisco, Matteo Renzi: "Basta scontrini, meglio la tracciabilità totale"

Matteo Renzi vuole che l'Agenzia delle Entrate venga percepita come un advisor per le aziende.

Matteo Renzi oggi ha parlato di Fisco e del rapporto che con esse hanno le aziende e ha illustrato qual è la sua idea a tal proposito. Il Presidente del Consiglio ha detto:

"L'Agenzia delle Entrate smetterà di essere come un avvoltoio, stavo per dire gufo, appollaiato lì e diventerà una sorta di consulente per le imprese"

Per raggiungere questo obiettivo una delle strade è quella di eliminare gli scontrini fiscali attraverso la tracciabilità totale. In questo modo il Fisco non sarà considerato più come una avvoltoio pronto a colpire, ma come un advisor per le aziende.

Renzi ha fatto il suo discorso nell'ambito di un convegno della Camera di commercio di Roma durante il quale sono stati premiati i primi cento Digital champions, un progetto di cui si sta occupando il giornalista Riccardo Luna che farà da tramite tra Palazzo Chigi e i cittadini alle prese con i problemi derivanti dalla digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Il Premier ha poi aggiunto:

"Non possiamo abituarci all'idea di raccontare l'Italia come un insieme di 'sfighe'. Non possiamo continuare a parlare solo delle cose che vanno male, che in Italia sono andati via i migliori, i 'cervelli', come se quelli che sono rimasti non valgono niente. C'è bisogno di dire che il Paese va cambiato ma non perché ce lo chiedono da fuori"

Poi ha risposto a chi lo accusa di essere uno "smanettone" e pretende di governare attraverso Twitter:

"Ci sono molti argomenti per criticare il governo, ma il punto più sterile che ho sentito tre volte è questo. Il punto è che quella roba, Twitter, i social, non è il contrario della politica seria. Certo il premier smanettone è poco elegante… Dobbiamo portare fuori dai soliti noti concrete opportunità come questa Passa il messaggio che sei un malato di mente che vuole utilizzare quegli strumenti, l'idea che la politica seria sia altro"

Renzi ha spiegato di quanto siano importanti le nuove tecnologie anche per la spending review:

"L'agenda digitale non è solo un tema per addetti ai lavori. Mettere on line le spese della pubblica amministrazione è la più grande operazione di spending review: a quel punto la spending non la fanno i tecnici, ma i cittadini"

Il Premier ha ribadito per l'ennesima volta che lui agli investimenti nell'Ict ci crede molto:

"Niente alibi: se falliamo è colpa mia, ma se falliamo lo facciamo con la squadra più forte che l'Italia ha visto in campo in questo settore. Se falliamo siamo dei caproni. Se riusciamo a fare questo investimento nell'Ict, ribaltiamo la situazione. Non vuol dire che il futuro è degli smanettoni, ma il punto centrale è che noi abbiamo una possibilità concreta con i migliori in campo"

Matteo Renzi basta scontrini, tracciabilità totale

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