Commercio estero, surplus a livelli record dal 1993

A settembre calano esportazioni e importazioni ma ottobre fa segnare un surplus sulla bilancia commerciale italiana

L'avanzo della bilancia commerciale italiana a ottobre 2014 è stato pari a 4.038 milioni di euro (+ 2.805 milioni a ottobre 2013), il livello più alto da gennaio 1993: lo rileva l'Istat, che spiega anche come il surplus nell'interscambio di prodotti non energetici sia pari a 6,8 miliardi di euro.

Secondo i dati Istat, rispetto al mese precedente in ottobre sia le esportazioni che le importazioni extra-Ue diminuiscono dell'1,2%, una flessione esclusivamente imputabile al forte decremento dei beni strumentali (-6,4%).

A ottobre si rileva altresì una crescita tendenziale dell'export dello 0,8% e una forte flessione delle importazioni (-7,8%) determinata dalla marcata contrazione degli acquisti di energia (-31,6%): secondo quanto scrive Repubblica Economia al netto dei prodotti energetici si registra infatti una contenuta crescita (+1,5%). A eccezione dei beni strumentali (-1,3%), gli acquisti di beni degli altri comparti sono in crescita, con un incremento sostenuto per i beni di consumo non durevoli (+5,2%). Nell'ultimo trimestre la dinamica congiunturale dell'export verso i paesi extra Ue è positiva (+1,7%). Le vendite di energia (+10,7%), di beni strumentali (+2,7%) e di beni di consumo durevoli (+2,0%) sono in rilevante espansione. Dal lato dell'import, si registra una flessione (-3,6%) da ascrivere all'energia (-12,8%).

Secondo il Sole24 Ore la crescita di ottobre riequilibra la situazione dall’inizio dell’anno, con un bilancio in rosso marginale tra gennaio e ottobre che si azzera però limitando l’analisi alla sola manifattura: secondo il quotidiano economico il crollo del greggio fa letteralmente "volare" la bilancia commerciale, in particolare grazie a partner come Stati Uniti e Turchia.

Border Force At Work At UK Ports

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