Istat: fiducia dei consumatori in calo a novembre

Il clima di fiducia torna ai livelli del 2005, che funge proprio da "base 100" per l'indice. A livello territoriale la fiducia dei consumatori aumenta nel Nord-Est e al Centro, mentre si riduce nel Nord-Ovest e nel Mezzogiorno.

Il clima di fiducia dei consumatori in Italia è in calo a novembre a 100,2 da 101,3 del mese di ottobre, al di sotto delle attese. Lo comunica stamattina l'Istat spiegando che era previsto un dato a 101,6. In vista del Natale gli italiani vedono la loro capacità di spesa ridotta al lumicino, con gli effetti del bonus Irpef da 80 euro stimati nulli dalle associazioni dei consumatori.

Il clima di fiducia torna così ai livelli del 2005, anno che funge proprio da "base 100" per l'indice. La componente economica cresce a 103,9 da 101,5, mentre quella personale cala a 99,1 da 100,7. L'indice riferito al clima corrente si riduce a 99,0 da 100,6, quello relativo al clima futuro rimane sui valori del mese scorso, invariato a 101,7.

I giudizi e le attese sulla situazione economica dell'Italia sono in miglioramento, con i rispettivi saldi che passano a -105 da -106 e a -12 da -16. Pe la tendenza della disoccupazione, il saldo cala a 53 da 58.

In peggioramento i giudizi sulla situazione economica della famiglia (a -57 da -55 il saldo), per le attese il saldo migliora a -16 da -18. I giudizi sul bilancio familiare peggiorano con saldo a -18 da -17.

I giudizi sulle opportunità attuali e sulle attese di risparmio sono in flessione con i rispettivi saldi che calano a 115 da 126 e a -55 da -49. Per l'opportunità attuale di acquisto di beni durevoli il saldo cala a -79 da -78. Per i giudizi e le attese circa la dinamica dei prezzi al consumo i saldi passano rispettivamente a -8 da -12 e a -19 da -24. A livello territoriale la fiducia aumenta nel Nord-Est e al Centro, mentre si riduce nel Nord-Ovest e nel Mezzogiorno.

Fiducia consumatori novembre 2014

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