Bce: Mario Draghi avrebbe perso la maggioranza in direttorio

Tre dei sei membri avrebbero votato contro il presidente

L'opposizione a Mario Draghi all'interno del direttorio della Bce sarebbe superiore a quanto si pensasse, almeno secondo le indiscrezioni riportate dall'edizione on-line del tedesco Welt. Nella votazione sulla situazione della politica monetaria, "3 dei 6 membri del direttorio hanno votato contro il documento appoggiato dal presidente". Oltre a Lautenschlaeger e Mersch, che già si erano detti scettici sull'acquisto dei titoli di Stato, contrario anche Benoit Coeure.

La decisione sul grande programma di acquisto di titoli di Stato, promosso proprio da Mario Draghi con l'opposizione delle banche centrali dei Paesi più votati all'austerity, sarebbe stata quindi l'occasione per una conta in direttorio, e una resa dei conti che mette in difficoltà Draghi.

Si tratta, per il momento, più che altro di un problema di equilibri interni al direttorio, che non mette in immediato pericolo il progetto di Draghi, ma che rappresenta però un segnale d'allarme proprio nel momento in cui dalla Bce l'Europa si aspetta decisioni importanti per far ripartire l'economia.

Come specifica il giornale tedesco, l'opposizione interna non ha il potere di frenare il piano di acquisti, che Draghi porterà avanti comunque e sottoporrà al voto – stavolta vincolante – del Consiglio della Bce, composto oltre che dal direttorio anche dai governatori delle banche centrali dell'Eurozona. In questo caso la proposta dovrebbe passare senza troppi problemi, anche se è annunciato il voto contrario del presidente della Bundesbank Jens Weidmann.

Sueddeutsche Zeitung Holds Leadership Conference

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