1,4 milioni di minori in povertà assoluta. Infanzia a rischio in Italia

Indigenza dilagante, istruzione dimezzata e città "matrigne": il 5° Atlante dell'Infanzia (a rischio) in Italia, diffuso da Save the Children.

In Italia 1,4 milioni di minori vivono in povertà assoluta, per una condizione di indigenza dilagante tra le famiglie aggravata da sette anni di profonda crisi economica.

Per i più piccoli il futuro non appare per nulla roseo, secondo il 5° Atlante dell'Infanzia (a rischio) in Italia redatto da Save the Children, la rete di associazioni umanitarie nazionali che fanno capo a International Save the Children Alliance, fondata nel 1919 con sede a Londra.

Il report spiega che nelle grandi aree metropolitane vive il 37% dei più piccoli, in zone che risultano troppo spesso prive di servizi e opportunità di gioco e svago. Sul fronte istruzione Save the Children parla di una scuola "dimezzata", dato che nemmeno la metà degli istituti scolastici prevede giornate a tempo pieno per gli studenti. Senza contare che l'Italia è prima nell'UE per abbandono scolastico (dopo la terza media il 17% lascia).

Le città, si legge nell'Atlante per il 2014 della sono "più matrigne che materne": qui vivono 3,7 milioni di bambini. Tutto ciò in un quadro che sotto il profilo socio-economico si appesantisce ogni anno di più: nel 2013 sono state 65mila le famiglie che hanno ricevuto un'ingiunzione di sfratto per morosità incolpevole, cioè l'8,3% in più rispetto al 2012.


Gli orizzonti a disposizione dei nostri bambini sono sempre più chiusi: si riducono gli spazi di autonomia, socialità, svago, e si riducono gli spazi mentali, le opportunità di formazione e crescita intellettuale e relazionale, sospingendo sempre più bambini ai margini. È sotto gli occhi di tutti il disagio di tante “periferie”: luoghi deprivati di verde, spazi comuni, trasporti efficienti, scuole a tempo pieno e sempre più popolati da giovani coppie con bambini. Le periferie dei nostri giorni sono le nuove città dei bambini. Da qui dobbiamo cominciare se vogliamo riaprire spazi di futuro e opportunità per l’infanzia nel nostro paese

commenta il direttore generale di Save the Children Italia Valerio Neri.

Qualche motivo di speranza nel rapporto è comunque presente come la nascita delle prime scuole open space e lo sviluppo della rete dei Punti Luce di Save the Children, 11 inaugurati quest'anno, per fornire nuove opportunità educative a migliaia di bambini nel quadro della campagna Illuminiamo il futuro.

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