Si accende il risparmio sulle bollette energetiche

Bollette energia Chiude le valvole degli aumenti tariffari per la prima volta in tre anni l'Autorità per l'energia che, grazie ad una riduzione dei costi di approvvigionamento dell'acquirente unico nazionale, abbasserà di qualche Euro le bollette dei consumi domestici.
Quantificando in soldoni si tratterà di un risparmio effettivo del 3,4% per il gas e dello 0,4% per l'elettricità con una diminuzione di spesa media annua di circa 35 Euro a famiglia.

In vista della liberalizzazione definitiva del settore in previsione per luglio l'operatore nazionale sembra essersi dato "una regolata", grazie anche ad una serie di fattori coadiuvanti. I così detti clienti "vincolati", clienti domestici che possono stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nella propria area territoriale, potranno così tirare un sospiro di sollievo.

Per il Gas è previsto per il trimestre entrante una diminuzione sulla spesa media annua di circa 33 Euro per una famiglia con consumi equivalenti a 1.400 metri cubi all'anno grazie ad una diminuzione congiunturale dei prezzi della materia prima (di circa 2,70 centesimi euro/mc) seppur a fronte di un aumento di 0,33 centesimi di euro/mc per via del recupero dei parziali conguagli stabiliti nei precedenti quattro aggiornamenti trimestrali. . Il valore medio nazionale delle condizioni economiche di fornitura ("prezzo di riferimento") - per chi utilizza meno di 200 mila metri cubi all'anno definite dall'Autorità (differenziate localmente e che devono essere obbligatoriamente offerte dai venditori accanto a loro eventuali diverse proposte) - è di 66,77 centesimi di euro/mc.

Sul fronte elettricità invece la riduzione stimata per una famiglia media (con potenza impegnata di 3 Kw e consumi di 225 kWh mensili) si aggirerà intorno agli 0,07 centesimi di Euro per kWh. La tariffa in vigore il prossimo trimestre per la medesima famiglia tipo, sarà quindi pari a 15,53 centesimi di euro per kWh, sempre al lordo delle imposte, e determinerà una minore spesa di circa 2 euro all'anno.
In questo caso il ridotto guadagno in bolletta deriva da una riduzione dei costi di approvvigionamento dell'Acquirente unico (AU) in parte controbilanciata da una variazione fortemente negativa delle quantità di acquisto previste dallo stesso AU. Questa diminuzione di energia ha comportato due effetti: da una parte gli oneri di dispacciamento a consuntivo sono risultati maggiori di quelli preventivati (sulla base di previsioni dello stesso AU) nella tariffa del primo trimestre, dall'altra si è resa necessaria una revisione al rialzo delle componenti, come la UC1, il cui gettito deve essere garantito dall'energia ceduta al mercato vincolato. (v. articolo).

Sembra al momento scongiurato l'impatto negativo del decreto emergenza gas adottato per contrastare la crisi delle forniture dalla Russia e dell'aumento dei consumi per l'ondata di freddo.

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