Natale 2014: uno su tre ricicla i regali, spesa media 200 euro

L'analisi Coldireti-Ixè. La tendenza a riciclare i doni sgraditi, anche per ragioni di risparmio, prende sempre più piede (+2% sul 2013).

Oltre un italiano su tre, il 35 per cento dei connazionali, ricicla i regali di Natale appena aperti che non piacciono o sono indesiderati. È il trend sotto l'albero rilevato da una analisi Coldiretti/Ixe' che evidenzia come il fenomeno del riciclare i doni natalizi, una costante negli ultimi anni di crisi, sia in crescita del 2 per cento rispetto al 2013.

Un business comunque consistente visto che che le famiglie italiane quest'anno hanno scartato regali per un valore di 3,9 miliardi con un taglio in valore pari al 5 per cento rispetto a Natale scorso.

La stragrande maggioranza degli italiani dedita al riciclo di regali lo fa a favore di parenti e amici (85 per cento) che possono meglio apprezzare l'oggetto ricevuto anche se una buona percentuale (27 per cento) preferisce dare questi doni in beneficenza.

Sempre secondo l'indagine della Coldiretti tra i più pragmatici c'è un 12 per cento che restituisce i regali sgraditi direttamente in negozio facendoseli cambiare o chiedendo un buono; il 17 per cento invece (ri)vende l'indesiderato su internet.

Ad avere il minor tasso di "riciclo" sono i prodotti enogastronomici difficilmente indesiderati e per i quali l'occasione di consumo si trova sempre, a rischio riciclo sono più i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa o tecnologici, che sono molto gettonati per gli acquisti di Natale ma più soggettivi nei gusti.

A Natale gli italiani secondo Coldiretti-Ixè hanno speso in media 200 euro a testa. Il podio dei regali più graditi vede al primo posto e in salita i capi di abbigliamento e gli accessori (42 per cento), seguiti dai prodotti alimentari anche nei tradizionali cesti (37 per cento) e dai i libri preferiti dal 34 per cento degli italiani.

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