Katainen a Roma: "Europa ha disperato bisogno di crescita"

Il vicepresidente della Commissione Europea è in visita in Italia per spiegare il Piano Juncker

Il vicepresidente della Commissione Europea Jyrki Katainen è in visita in Italia. Durante questo viaggio di due giorni - oggi a Roma, il 16 gennaio a Milano - l'ex premier finlandese inconterà gli esponenti del governo, dei sindacati e delle associazioni imprenditoriali.

La giornata del vicepresidente è incominciata con un'audizione alle Commissioni Riunite Bilancio, Attività produttive, Lavoro e Politiche Ue di Camera e Senato. In occasione di questo incontro, Katainen ha così affermato:

"In Europa abbiamo tutti disperatamente bisogno di crescita economica. Il motore sono gli investimenti e tutti i paesi soffrono di una carenza di investimenti. Per questo la Commissione Ue ha deciso di dare massima priorità al loro rilancio".

Katainen è in Italia con l'obiettivo di illustrare il piano di investimenti da 315 miliardi di euro messo a punto da Bruxelles e di mobilitare l'interesse di investitori pubblici e privati.
Un Fondo europeo che, sottolinea Katainen, "farà un prestito a tassi inferiori al mercato, ma non a fondo perduto". "Noi  - ha continuato durante l'audizione - vogliamo far partire la procedura progetti e il nuovo Fondo entro giugno, per iniziare a offrire delle possibilità di accesso al credito per le Pmi e per il rilancio dei progetti infrastrutturali".

Il Fondo europeo per gli investimenti strategici - Feis - è stato realizzato perchè, nonostante in Europa ci sia "tantissimo denaro privato" questo non viene utilizzato per gli investimenti. "Occorre quindi impegnarsi per mobilitare i capitali privati per gli investimenti produttivi".
Il capitale iniziale del nuovo Fondo sarà di 21 miliardi di euro. Il Feis, a differenza dei Bei - Banca europea degli investimenti  - assumerà una quota di rischio maggiore: "Non vogliamo aumentare l'onere per i contribuenti per gli investimenti", continua Katainen, ricordando però come questo fondo "non è una bacchetta magica che risolverà tutto".

Commenti anche riguardo le riforme del Governo italiano: in merito al Jobs Act, ad esempio, Katainen ha definito la riforma come "giusta e importante", che "aumenterà la competitività del Paese" e "aiuterà ad assumere le persone ed è più equo rispetto ai giovani".
Tra gli altri incontri del vicepresidente, ci sarà quello con il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi e il presidente della Cassa Depositi e Prestiti Franco Bassanini.
L'Italia rientra nelle 28 tappe europee che il vicepresidente dell'esecutivo comunitario sta affrontando per spiegare il Piano Juncker.

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