Barbie è in crisi, Mattel cambia amministratore delegato

Bryan Stockton lascia la guida del colosso dei giocattoli.

A guardare il suo profilo Instagram non si direbbe: viaggi in tutto il mondo inseguendo le settimane della moda da Milano a Parigi, da New York a Londra, vestiti di lusso, case da sogno, serate di svago, eppure anche lei sente la crisi economica e anche profondamente. Stiamo parlando di Barbie, la bambola più famosa del mondo, uno dei prodotti di punta del colosso dei giocattoli Mattel.

Eppure proprio le vendite di Barbie e Fisher-Price, l'azienda non sta raccogliendo quello che sperava, il quarto trimestre del 2012 è il quinto trimestre consecutivo in cui si registra un calo delle vendite, per questo si è deciso di operare un cambio alla guida di Mattel: Bryan Stockton, amministratore delegato da tre anni, è sollevato dal suo incarico. Per adesso sarà Christopher A. Sinclair a occupare, ad interim, la poltrona lasciata vuota da Stockton. Sinclair ha una lunga esperienza nel settore e fa parte del consiglio di amministrazione di Mattel fin dal 1996.

Forse Barbie è stata "superata" da altri tipi di giocattoli, forse non si è innovata abbastanza. In effetti anche il seguitissimo profilo Instagram è stato lanciato solo da pochissimi mesi. In redazione ci chiedevamo se Mattel reagirà a questa situazione lanciando magari una nuova Barbie, per esempio "Barbie bancarotta" con una valigia di cartone o "Barbie Troika"… Un po' di autoironia non guasterebbe, ma di certo servirà molto di più per uscire da una crisi di vendite che ormai si trascina da molto tempo.

Nell'ultimo trimestre del 2014, quello che, dunque, comprendeva le feste natalizie, il calo delle vendite è stato del 6%, l'azienda ha incassato 1,99 miliardi contro i 2,14 miliardi che si aspettava. Inoltre Walt Disney non ha rinnovato la licenza con Mattel per le sue bambole che dal 2016 saranno invece prodotte da Hasbro e questo è certamente un colpo durissimo.

Nel terzo trimestre del 2014 le vendite delle Barbie erano calate del 21% e la crisi della tanto amata bambola ha influito sul calo del 22% dei profitti di Mattel e dell'8% dei ricavi.

Christopher A. Sinclair, annunciando l'addio a Bryan Stockton, ha detto:

"Questa è un'azienda eccezionale con un grande futuro, ma il consiglio di amministrazione crede che sia arrivato il momento per un cambio al vertice che massimizzi il suo potenziale"

Barbie in crisi, Mattel cambia AD

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