Un italiano su 2 non arriva a fine mese. Rapporto Eurispes 2015

Il Rapporto Italia 2015 dell'Eurispes: la "sindrome del day by day" avvolge gli italiani. La condizione delle famiglie è peggiorata nel 76,7% dei casi. Il 40,9% degli italiani non ce la fa nemmeno a curarsi.

AGGIORNAMENTO. Dal rapporto emerge anche come gli italiani rimpiangano la lira: il 40,1% vorrebbe il Belpaese fuori dall'euro, quasi 15 punti percentuali in più del 25,7% di inizio 2014.

Nonostante gli ultimi dati Istat parlino di una ripresa della fiducia di consumatori e imprese e di una disoccupazione finalmente in calo - ma a dicembre quando il dato non è esente da fattori stagionali - quasi un italiano su due stenta ad arrivare a fine mese. Il 50% circa dei connazionali deve quindi attingere ai propri risparmi per mettere insieme il necessario per un pranzo e una cena e per pagare tasse, bollette, mutui etc.

I conti non tornano mai secondo il Rapporto Italia 2015 dell'Eurispes in cui si spiega che gli italiani sono avvolti ormai dalla "sindrome del day by day", vivono cioè alla giornata, senza poter programmare troppo il futuro, cercando piuttosto di resistere come possono ai contraccolpi della crisi economica e alle difficoltà finanziarie.

Addirittura lo studio dell'Eurispes segnala che la condizione economica delle famiglie è peggiorata nel 76,7% dei casi, 16,4 punti percentuali in più rispetto al 2014. A inizio 2015 il numero di quanti non riescono ad arrivare alla fine del mese con i propri mezzi arriva al 47,2%.

La maggior parte dei connazionali deve utilizzare i propri risparmi per far fronte al portafoglio già vuoto alla terza settimana del mese, si tratta del 62,8% degli italiani, percentuale in crescita di oltre 10 punti dal 51,8% di un anno fa.

I costi per la casa tra spese varie e tasse sono uno dei principali problemi: il 73,1% di chi ha acceso un mutuo per l'acquisto dell'abitazione ha serie difficoltà a ripagarlo mentre il 69,6% di chi è in affitto non riesce a pagare il canone mensile con regolarità.

Il 34,4% degli italiani ha difficoltà anche a pagare le spese per i trasporti e il 40,9% non ce la fa nemmeno a curarsi, ad affrontare le spese mediche. In questo quadro è evidente come la possibilità di risparmiare qualcosa in futuro diventi un miraggio per 8 italiani su 10. Uno su tre ha chiesto un prestito alla banca negli ultimi tre anni, nel 7% dei casi è stato negato.

Prestiti che servono soprattutto per l'acquisto dell'abitazione (42%), ma anche per pagare debiti accumulati (29,3%), saldare prestiti contratti con altre banche e finanziarie (23,9%), affrontare le spese per cerimonie (23,3%) e per le cure mediche (23,3%).

L’Eurispes è un centro studi fondato e presieduto da Gian Maria Fara. L'ente privato opera nel campo della ricerca politica, economica e sociale dal 1982 e ogni anno redige il suo Rapporto Italia.

rapporto eurispes italia 2015

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