L'Inps rischia di perdere 10 miliardi l'anno nei prossimi 10 anni

conti inps 2015

L'Inps ammette che c'è il serio rischio di perdere 10 miliardi l'anno nei prossimi dieci anni. Il presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Istituto nazionale di previdenza sociale Pietro Iocca in un'audizione presso la commissione parlamentare di controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale ha detto oggi che:

"Le proiezioni non sono rassicuranti. Dalle previsioni effettuate nei bilanci tecnici attuariali, al primo gennaio 2014, si evince che l'Istituto nei prossimi dieci anni realizzerà sistematicamente dei risultati di esercizio negativo nell'ordine di 10 miliardi l'anno. E' una situazione che va attenzionata e monitorata".

Ne va della tenuta del sistema pensionistico. L'Istituto dopo l'accorpamento dell'Inpdap ha visto salire il suo deficit fin quasi a 7 miliardi di euro.

Inps, deficit da 6,7 mld nel 2015: "il sistema pensionistico tiene"

2 febbraio 2015
L'Inps comunica oggi che chiuderà il 2015 con un deficit di 6,701 miliardi di euro, il disavanzo finanziario di competenza migliora di 1,119 miliardi rispetto alle previsioni aggiornate del 2014.

Il Consiglio di indirizzo e sorveglianza (Civ) dell'istituto nazionale di previdenza ha approvato oggi il bilancio preventivo dell'Inps per l'anno prossimo con la suddetta stima del rosso, come si legge nel comunicato diffuso nel pomeriggio.

Il bilancio di previsione è stato redatto tendendo conto del Def 2014 ma non della legge di Stabilità 2015. Il disavanzo economico di esercizio è stimato in 6,845 miliardi, con un miglioramento di 5,306 miliardi sulle previsioni aggiornate del 2014.

L'Inps calcola poi entrate contributive per 213,564 miliardi di euro, cioè 2,318 miliardi in più rispetto alle previsioni aggiornate del 2014, le prestazioni istituzionali dovrebbero essere uguali a 307,239 miliardi, +2,120 miliardi sull'anno scorso, mentre la spesa per le pensioni dovrebbe ammontare in tutto a 270,644 miliardi, 1,065 miliardi in più sulle previsioni aggiornate dell'anno scorso.

Il Civ spiega che:

"l’Istituto sta continuando ad operare tagli alle spese di funzionamento, che hanno superato l’importo annuo di 600 mln (...). Ulteriori misure di contenimento sono già previste nella legge di stabilità per il 2015 e troveranno attuazione nella prima nota di variazione al bilancio 2015. (...) Anche il bilancio preventivo 2015 evidenzia la tenuta dei conti del sistema previdenziale italiano, nonostante il perdurare della crisi economico finanziaria. Questa positiva osservazione non consente, tuttavia, di ritenere esauriti i necessari interventi strutturali. Solo questi potranno consentire la piena sostenibilità - anche e soprattutto nel lungo periodo - del sistema previdenziale a garanzia delle aspettative di giovani, lavoratori, pensionati ed imprese. Particolare attenzione occorrerà prestare alle fasce più deboli della popolazione, nel più ampio quadro degli interventi a sostegno del reddito e del mercato del lavoro, già previsti, tra l'altro, nel Jobs Act".

Al 31 dicembre di quest'anno l'Inps prevede un avanzo patrimoniale pari a 11,731 miliardi di euro.

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