Germania: inflazione sotto lo zero a gennaio, peggio delle attese

L'indice dei prezzi al consumo in Germania gennaio mostra un -0,4% su base annua.

L'inflazione in Germania per la prima volta da 5 anni a questa parte scende a gennaio 2015 su valori negativi, sotto lo zero, peggio delle attese, come conseguenza soprattutto dei bassi prezzi del petrolio.

Anche la ricca economia tedesca, locomotiva d'Europa anche grazie a un export che viaggia al di fuori dei parametri Ue, è dunque alle prese con lo spettro della deflazione, problema comune all'eurozona che da marzo la Bce contrasterà con il lancio dell'atteso quantitative easing, il piano di allentamento monetario che prevede l'acquisto di titoli di Stato e bond privati per da 60 mld di euro al mese fino a settembre 2016. fiumi di liquidità sui mercati per risare fiato all'economia reale.

Tornado all'indice dei prezzi al consumo in Germania, questo a gennaio mostra un -0,4% su base annua, rispetto cioè a gennaio del 2014. Le stime finali diffuse oggi dall'ufficio nazionale di statistica rivedono i dati preliminari che indicavano un -0,3%, dopo il +0,2% registrato a dicembre e +0,6% di novembre. Su base congiunturale l'inflazione è scesa a gennaio dell'1,1% in linea con la lettura preliminare.

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo, usato per le statistiche da Eurostat, è risultato in flessione dell'1,3% su base annua e dello 0,5% su base mensile. L'inflazione tedesca era scesa sotto questi valori l'ultima volta nel lontano settembre 2009.

deflazione in germania

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