Mediaset: Berlusconi vende il 7,79% delle azioni per 400 milioni

La holding Finivest scende al 33,4% della proprietà delle tre reti e userà la liquidità per il rafforzamento patrimoniale della società.

mediaset

Operazione lampo in borsa da parte della holding Finivest di Silvio Berlusconi, che con un "accelerated book building" colloca il 7,79% delle sue azioni Mediaset scendendo al 33,4% della proprietà. La procedura è di quelle che permette ai grandi azionisti di vendere pacchetti societari in tempi importanti e senza pubblicizzare l'operazione.

Con questa cessione, Fininvest incassa 400 milioni (stimati), considerando che la forchetta di prezzo della vendita delle operazioni e tra i 4,06 euro e i 4,262 euro. A occuparsi dell'operazione, Merrill Lynch International e Unicredit Bank Milano in qualità di joint bookrunners e joint lead managers.

Ma per quale ragione la famiglia Berlusconi cede una parte non certo secondaria della sua proprietà? Lo spiega una nota di Finivest, in cui si specifica come l'intenzione sia di usare la liquidità per "proseguire nel rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale della società e di agevolare eventuali investimenti in un'ottica di diversificazione del portafoglio azionario". Mantenendo una quota superiore a un terzo, comunque, Mediaset ha assicurata la stabilità che deriva da un azionariato di riferimento.

Erano dieci anni esatti che Fininvest non cedeva una sua quota di Mediaset: nell'aprile 2005 Berlusconi collocò 197 milioni di titoli ordinari Mediaset. Una vendita che non fu successone e che garantì un introito inferiore alle attese ma comunque attorno ai due miliardi di euro.

  • shares
  • +1
  • Mail