Borse Europa in calo in attesa Eurogruppo Grecia

Atene chiede più tempo per mettere a punto un nuovo accordo con l'Europa, "senza ricatti" e senza diktat. Mercati azionari alla finestra.

Le borse europee aprono in calo o piatte dopo aver archiviato la seduta di di ieri sui massimi massimi da sette anni. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib cede in avvio lo 0,76% a 21.630 punti. Londra parte piatta, Parigi e Francoforte giù dello 0,29%.

L'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 ha chiuso ieri in salita dello 0,28% a 1520,22 punti, dall'altra parte dell'Oceano, Wall Street ha chiuso la settima seduta consecutiva in rialzo.

Oggi i ministri delle Finanze della zona euro tornano a riunirsi nell'Eurogruppo, dopo due incontri andati a vuoto: sul tavolo sempre la richiesta della Grecia di estensione di sei mesi dell'accordo sui prestito internazionale.

Il governo Tsipras ieri ha chiesto all'eurozona un'estensione di sei mesi del "Master Financial Assistance Facility Agreement" anche se con termini diversi rispetto a quelli previsto dell'attuale piano bailout.

Berlino ha dato parere negativo alla richiesta della Grecia. Secondo la Germania, primo creditore Ue, la proposta è insufficiente. C'è stata una telefonata, alla vigilia dell'Eurogruppo, tra il premier greco e la cancelliera Angela Merkel, con Alexi Tsipras che ha parlato di un colloquio "costruttivo.

Poi la telefonata tra il primo ministro ellenico e il presidente francese con Tsipras che dopo twitta

Il programma di bailout scade a fine mese a Atene rischia di trovarsi con le casse vuote tra meno di una settimana senza la concessione del prestito ponte. Atene chiedendo l'estensione di sei mesi del prestito a Bruxelles si è impegnata a mantenere "l'equilibrio di bilancio", intanto verrà avviato un negoziato per ridurre il debito e un piano a lungo termine di crescita economica.

Fonti del governo greco sofisticamente spiegano che la richiesta di estensione non riguarderebbe in realtà l'attuale piano di salvataggio, ma più i generale degli aiuti finanziari che consentano alla Grecia più tempo per mettere a punto un nuovo accordo con l'Europa. "Senza ricatti" e senza diktat. La Grecia chiede poi la riduzione del debito, ricordando l'impegno preso nel 2012 dei ministri delle finanze europei.

tsipras

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