Istat, industria italiana: fatturato dicembre +1,4% mese

Dati positivi dell'Istat: crescita è dello 0,9% su base annua. Tenue ripresa

Per la prima volta dopo due anni di dati al ribasso finalmente sembra che il 2014 possa essere ricordato come l'anno della ripresa (tenue, timidissima, ma reale): secondo quanto rileva l'Istat infatti il fatturato dell'industria italiana nel mese di dicembre è tornato a salire registrando un aumento dell'1,4% su novembre trainato dal mercato estero (+2,8%), ma anche il risultato ottenuto sul territorio nazionale è positivo (+0,8%).

Secondo l'Istituto italiano di statistica su base annua la crescita è quantificabile in un +0,9%: dopo due anni consecutivi di dati al ribasso l'Istat indica inoltre che nel 2014 il fatturato torna in positivo, anche se solo con un +0,1%.

Secondo quanto riporta Milano Finanza l'aumento tendenziale più rilevante si sarebbe visto nei mezzi di trasporto (+13,2%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-16,1%).

Nel frattempo, sempre secondo l’Istat, risultano in crescita, sempre a dicembre, anche gli ordinativi totali all'industria: il dato registra un incremento congiunturale del 4,5%, con un aumento dell'1,8% degli ordinativi interni e dell'8,1% di quelli esteri.

Ma una lieve ripresa del fatturato industriale non è l'unica buona notizia di materia economica: anche gli ordinativi a dicembre hanno messo a segno un deciso rialzo, salendo del 4,5% su novembre, con un’impennata all’estero (+8,1%): secondo la fotografia scattata e registrata dall’Istat, l'aumento degli ordinativi sarebbe del 5,8% su base annua: secondo quanto scrive LaStampa non si registrava una crescita così forte sul mercato estero da settembre del 2009, ovvero da oltre cinque anni.

I dati Istat fanno il paio con le parole pronunciate da Matteo Renzi in persona qualche giorno fa, quando si è recato in visita agli stabilimenti Fiat-FCA di Torino:

"Siamo un paese manifatturiero, secondo alla Germania, ma li riprenderemo [...] L'industria che vince è quella dell'innovazione, del coraggio della curiosità. E anche di un po' di sana follia, che è quella che muove il mondo"

Va detto però che se l'aumento più forte è stato messo a segno dalle apparecchiature elettriche (+33,6%) la flessione maggiore è avvenuta nei settori informatico, elettronico e ottico (-34,9%), tre "eccellenze" italiane per le quali la crisi economica sembra non avere una fine.

Produzione-industriale-Italia-settembre1

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