Bonus da 1.000 euro per tutti: legge di iniziativa popolare della Cisl

La Cisl vuole l'estensione del bonus Irpef di mille euro all'anno per tutti i lavoratori e una tassa patrimoniale per redditi oltre 500mila euro.

Un bonus di 1.000 euro per tutti e l'introduzione di una legge patrimoniale.

Domani la Cisl di Annamaria Furlan, depositerà presso la Corte di Cassazione di Roma, il testo della legge di iniziativa popolare attorno al quale il sindacato guidato da Annamaria Furlan intende raccogliere migliaia di firme (ne occorrono 50mila per una legge nazionale) da un capo all'altro della Penisola.

La proposta della Cisl. Il sindacato di ispirazione cattolica mira all'introduzione di una tassa sui grandi patrimoni, quelli oltre i 500mila euro, fatta salva la prima casa dal pagamento delle imposte.

L'iniziativa è volta alla riforma del sistema fiscale per

"far crescere il paese, sostenendo il lavoro e i consumi. Dopo sette anni di crisi c'è bisogno di risposte certe, immediate e concrete. Se non parte un vigoroso ciclo di crescita, la lacerazione sociale può far aumentare il conflitto e la crisi della stessa democrazia"

secondo Furlan.

La Cisl vuole l'estensione del bonus di mille euro all'anno (80 euro al mese) per tutti i lavoratori - che siano dipendenti, autonomi, pensionati e incapienti - che prendono sotto 40 mila euro di reddito in 12 mesi. E un ammontare ma mano decrescente del bonus per chi ha redditi compresi fra 40 e 50 mila euro. Così a beneficiare del bonus sarebbero non più 10 mln di italiani lavoratori dipendenti ma 38,5 milioni di lavoratori in generale.

Alla 10:00 di domani una delegazione del sindacato, alla presenza del segretario generale Furlan, varcherà la soglia del Palazzaccio, la sede della Suprema Corte di Cassazione, in piazza dei Tribunali a Roma, per la presentazione della legge di iniziativa popolare. Subito prima ci sarà un incontro con la stampa all'ingresso.

(in aggiornamento)

prelievi sospetti cassazione

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