Opa Ei Towers su Rai Way bocciata dalla Consob

L'Opa sulla società delle Torri Rai è "non procedibile" secondo la Consob

La Consob, l’Autorità di vigilanza sulla Borsa, ha bocciato l'offerta di Ei Towers su Rai Way, dopo averla sospesa a fine marzo. La Commissione motiva la sua decisione spiegando che l’Opa (Offerta pubblica di acquisto) della società del gruppo Mediaset sulle Torri della Rai è "non procedibile".

Per la Consob l’aver abbassato da 66,7% al 40% la soglia per la validità dell'Opa ha fatto venire meno i presupposti e gli obiettivi dell'offerta. Ei Towers se vuole continuare a perseguire il fine della creazione di un operatore unico nazionale negli apparati di trasmissione televisiva e radiofonici deve mettere sul piatto una nuova proposta di acquisto per Rai Way.

"La modifica della soglia partecipativa cui il consiglio di amministrazione intende ora condizionare l'efficacia dell'offerta, ponendosi al di sotto della soglia del controllo della società target, incide sugli elementi dell'offerta e rende non più procedibile l'istruttoria di approvazione del documento d'offerta depositato da codesta società il 16 marzo 2015, che deve ritenersi conclusa"

secondo la Consob.

“Tenuto conto della non realizzabilità - alla luce della posizione espressa dalla Rai e dal ministero dell'Economia e delle Finanze - dell'obiettivo di raggiungimento di una soglia di partecipazione di controllo nell'emittente e del progetto imprenditoriale collegato a tale esito dell'offerta, l'informazione al mercato e ai destinatari dell'offerta sulla modifica della condizione sospensiva deliberata dal consiglio di amministrazione dovrebbe essere adeguatamente supportata dall'illustrazione dei nuovi, sopravvenuti, obiettivi dell'offerta di acquisto e scambio"

aggiunge l'Authority.

Rai Way, Mef: il 51% resterà allo Stato

30 marzo

30 marzo 2015. Il 51% di RaiWay resterà in mano pubblica. La precisazione arriva dal Ministero dell'economia e delle Finanze (Mef) in un comunicato. Ray Way, società che controlla le torri di trasmissione della Rai, è oggetto di un'opa, per il momento sospesa dalla Consob, da parte di Ei Towers.

Rai Way: Consob sospende l'opa di Ei Towers (Mediaset)

L'opa di Ei Towers, società delle torri del gruppo Mediaset, su Rai Way è stata sospesa dalla Consob, la Commissione nazionale per le Società e la Borsa, l'autorità ha chiesto informazioni supplementari sull'operazione comunicando la sospensione dei termini istruttori.

Entro 15 giorni la Consob avrebbe dovuto pronunciarsi sul piano di acquisto di Rai Way presentato da Ei Towers e che aveva suscitato una ridda di polemiche politiche per sospetti conflitti di interesse, di accordi sottobanco all'ombra del defunto patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi.

Due giorni fa la società del gruppo Mediaset ha fatto cadere il vincolo sulle adesioni all'offerta pubblica di acquisto e scambio per le torri di trasmissione della tv pubblica.

Nei piani di Ei Towers l'Opas sarebbe da chiudere entro il mese di giugno a seguito del preventivi ok delle autorità di vigilanza atteso per la fine di maggio.

La società del Biscione spiega in una nota che darà comunicazione al mercato dei nuovi termini istruttori appena saranno noti.

Mediaset su Rai Way, Renzi: "Il 51% resta pubblico"

26 febbraio - Parlando dell'Opa di Mediaset su RaiWay, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha chiuso ogni possibile polemica su eventuali "conflitti di interesse" sollevati da una buona parte dell'opposizione politica, che commentando l'Opa di Mediaset ha immediatamente agitato lo spettro del "segreto" Patto del Nazareno.

"E' il mercato, credo che dovrete abituarvi a considerare le operazioni di mercato per quelle che sono, non operazioni politiche ma di mercato. Per questo, perchè il mercato sia rispettato occorre libertà e il rispetto delle regole. Il governo ha messo delle regole su RaiWay che non intende modificare. Sono regole giuste, quelle sul 51%, la discussione è finita qui."

ha dichiarato Renzi questa mattina. Oggi alle ore 17, secondo quanto riporta l'Ansa, è stato convocato d'urgenza il Cda straordinario di Rai Way dopo il lancio dell'Opa di Mediaset attraverso Ei Towers.

Mediaset vuole Rai Way. Opa di Ei Towers

18:36 - Sulla faccenda Ray Way arriva la nota del Governo. L'offerta di Ei Towers, si legge, "conferma l'apprezzamento da parte del mercato della scelta compiuta dal governo di valorizzare la società facendola uscire dall'immobilismo nel quale era confinata". Lo dice il governo in una nota ricordando che un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2014 ha stabilito di mantenere in capo a Rai una quota non inferiore al 51%.

Anche l'Antitrust si esprime a riguardo, sottolineando di aver ricevuto da parte della controllata da Mediaset,"la notifica preventiva dell'operazione di concentrazione, consistente nell'acquisizione del controllo esclusivo di Ray Way".

L'operazione sarà valutata entro i termini previsti dalla legge sulla tutela della concorrenza, al fine di valutare se comporti "la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato nazionale", eliminando o riducendo la concorrenza.

Mediaset vuole comprare Rai Way attraverso Ei Towers, la controllata che gestisce la rete di trasmissione del Biscione, che ha lanciato una opas, un'offerta pubblica di acquisto e scambio, su Rai Way con il dichiarato obiettivo di costruire "un'aggregazione nazionale dell'infrastruttura di trasmissione televisiva". Sul tavolo Ei Towers mette 1,22 miliardi di euro.

Ray Way, S.p.a. del gruppo Rai, detiene la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della Rai, cioè gestisce le torri del sistema radiotv pubblico. Gli impianti di diffusione radiotelevisiva hanno stazioni dislocate in punti strategici del territorio nazionale (di proprietà dello Stato) grazie a cui in quella data zona trasmettono il segnale Rai del digitale terrestre.

Mediaset annuncia oggi che il prossimo Consiglio di amministrazione voterà a favore di una proposta di aumento di capitale nell'assemblea di Ei Towers del 27 marzo. L'offerta di acquisto e scambio per i soci di Ei Towers si traduce in una una componente in contanti di 3,13 euro e 0,03 azioni ordinarie Ei Towers di nuova emissione. La parte cash è pari al 69% della valorizzazione di ogni titolo della società delle torri della Rai. Il rimanente 31% è la componente azionaria.

Il pagamento della componente in contanti sarà garantito spiega Mediaset, da un primario istituto di credito internazionale che darà Ei Towers il finanziamento necessario. Per sostenere l'offerta di scambio Ei Towers ha convocato l'assemblea del 27 marzo per un aumento di capitale. L'opas partirà dopo, con una durata tra i 15 e i 40 giorni. La conclusione è prevista entro l'estate.

Ei Towers in una nota spiega che persegue l'opas in modo da favorire la "creazione di un operatore unico delle torri broadcasting" (che controllerebbe qualcosa come 5.000 antenne) per

"porre rimedio all'attuale situazione di inefficiente moltiplicazione infrastrutturale dovuta alla presenza di due grandi operatori sul territorio nazionale"

La società delle torri del gruppo Mediaset rassicura sul fatto che

"continuerà a garantire l'accesso alle infrastrutture a tutti gli operatori televisivi"

Inoltre

"aprirà sempre più la propria infrastruttura, in prospettiva agli operatori di Tlc".

Visto che l'obiettivo è quello di una piena integrazione industriale tra Ei Towers e Rai Way, l'offerta ha il fine anche di revocare le azioni di quest'ultima dalla quotazione a Piazza Affari (Rai Way è stata quotata 3 mesi fa) o l'acquisto di una partecipazione pari almeno al 66,67% del capitale sociale.

Il mercato apprezza. Stamattina alla borsa di Milano il titolo Ei Towers in avvio di seduta sale del 6%,3 a 4,85 euro, Raiway del +16%,27 a 4,31 euro per azione, vicinissima al valore dell'operazione (4,5 euro per azione). Dopo l'annuncio dell'opas lanciata dalla controllata Ei Towers su Ray Way anche Mediaset è in rialzo dell'1,10%.

A conclusione dell'integrazione Mediaset e Rai sarebbero soci nella stessa azienda delle torri che copre tutto il territorio nazionale. Se la Rai aderisce all’offerta avrebbe il 15% circa della nuova società. Come nota il Corriere della Sera si tratta di un’operazione che ricalca l'altra acquisizione che la famiglia Berlusconi, attraverso Mondadori, persegue: rilavare il ramo libri della Rcs, società editrice dello stesso CorSera.

Polemiche in vista quindi, con il patto del nazareno quanto meno in stand by e Berlusconi che mette le mani avanti prima della riforma della tv pubblica, uno dei prossimi step indicati dal governo Renzi. Ora si capisce meglio perché 15 giorni fa la holding della famiglia Berlusconi, Fininvest, ha ceduto il 7,79% di Mediaset per 377 milioni.

Mediaset compra ray way

  • shares
  • +1
  • Mail