Vendite al dettaglio, consumi al palo: -0,2% mensile a dicembre, -1,2% per 2014

Le vendite al dettaglio registrano una variazione annua negativa dell'1,2%

Consumi sempre al palo. A dicembre 2014 le vendite al dettaglio secondo i dati diffusi oggi dall'Istat sono diminuite dello 0,2% rispetto al precedente mese di novembre quando l'indice era salito dello 0,1% rispetto al mese precedente ma aveva fatto segnare un calo su base annua del 2%.

Su base tendenziale invece, rispetto a dicembre 2013, le vendite al dettaglio fanno segnare un aumento dello 0,1% grazie al valore delle vendite di prodotti alimentari (+0,8%), mentre quelle di prodotti non alimentari mostrano una flessione dello 0,3%.

Nell'intero 2014 le vendite al dettaglio registrano una variazione annua negativa dell'1,2%, risultato di un calo dell'1,1% dei prodotti alimentari e dell'1,2% per i prodotti non alimentari, per un segno più che non si vede dal 2010 (+0,2%).

Nella media del trimestre ottobre-dicembre 2014, l'indice risulta in diminuzione dello 0,1% sul trimestre precedente. Rispetto a novembre 2014, le vendite diminuiscono dello 0,2% sia per i prodotti alimentari sia per quelli non alimentari.

Nel confronto con dicembre 2013, l'indice grezzo del valore del totale delle vendite fa segnare aumento dello 0,1% per quella che è la prima variazione tendenziale positiva a dicembre (dal +0,4% del 2009), mese in cui, per le festività natalizie, si consuma tradizionalmente di più.

Il sotto indice del valore delle vendite di prodotti alimentari sale 0,8%, quello dei prodotti non alimentari cala dello 0,3%. In relazione alla forma distributiva rispetto a dicembre 2013, le vendite al dettaglio fanno registrare un aumento per le imprese della grande distribuzione (+0,6%) e un calo per quelle operanti su piccole superfici (0,4%).

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